Allo studio il bando per il teleriscaldamento di Lecco, Malgrate e Valmadrera

Sarebbero sei le società che avrebbero avanzato la loro candidatura per il progetto di teleriscaldamento a servizio dei comuni di Malgrate, Lecco e Valmadrera promosso da Silea, la società pubblica che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in provincia di Lecco.
La formula prevista per la realizzazione dell’opera è il project financing, per il quale Silea sta predisponendo l’apposito bando. In pratica, la società che si aggiudicherà il bando dovrà farsi carico della progettazione e costruzione della centrale di alimentazione e della rete, della loro manutenzione e di tutte le attività di ricerca e contrattualizzazione degli utenti a fronte della concessione del servizio per 35 anni.
Il bando prevede anche che la società vincitrice presenti uno studio di fattibilità riguardo sistemi alternativi di alimentazione dell’infrastruttura. Come prima ipotesi, infatti, a fornire l’energia termica dovrebbe essere l’impianto di combustione dei rifiuti situato a Valmadrera, da riconvertire, del quale l’Autorizzazione integrale ambientale (Aia) scade nel 2032. A quella data però non è detto che l’Aia venga prorogata.
Un impegno sostanzioso con un investimento previsto di 29.400.000 euro per la rete e 10.110.000 per la centrale. Inoltre, il concessionario è tenuto ad acquistare da Silea anche tutta l’energia termica prodotta dall’impianto di Valmadrera, di proprietà di Silea stessa, a una tariffa di 15,5 euro/MWht, almeno fino a quando l’inceneritore resterà in servizio. Da quella data, se l’impianto non dovesse più ottenere il nulla osta al suo funzionamento, sarà il gestore a dover produrre autonomamente tutto il fabbisogno termico della rete.


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