Avviati i lavori per l’ingegnerizzazione della rete idrica di Catanzaro


Con i primi interventi sono stati già risparmiati 35 l/sec di acqua, pari al fabbisogno giornaliero di 12.000 abitanti

L’obiettivo dell’attività è quello di ottimizzare la rete idrica attuale attraverso il contenimento delle perdite e il conseguente risparmio della risorsa idrica mediante interventi mirati e soluzioni progettuali valide in una rete che serve complessivamente circa 200.000 persone ma con variabilità stagionali elevate dovuti alla vocazione turistica estiva.

Le commesse, che complessivamente hanno un valore di € 5.800.000,00, se l’è aggiudicate un’ATI composta da 3 aziende della rete d’impresa IWS – Integrated Watercare Solutions che gestiscono la parte Servizi ed Ingegneria, e in particolare B. M. Tecnologie Industriali srl, Idrostudi srl e TAE srl, mentre la parte lavori è in carico alla Acque Chiare Acquedotti Chiarella srl per la città di Catanzaro, alla Mazzei Salvatore srl per la città di Crotone, e alla De Nisi srl per la città di Vibo Valentia.

Le prime fasi di studio dell’intera rete idrica del Comune di Catanzaro hanno riguardato l’effettuazione del rilievo plano-altimetrico della stessa, il monitoraggio permanente delle portate e pressioni, la modellazione matematica, la ricerca perdite sistematica ed infine i lavori civili. Significativo, in queste fasi, sotto lo stretto controllo da parte della DL regionale, è stato anche il supporto funzionale prestato al progetto dalla SoRiCAL, dall’Ufficio Tecnico Comunale e Assessorato LLPP Catanzaro, e da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), che hanno messo a disposizione informazioni storiche di carattere tecnico e personale qualificato al supporto dei nostri tecnici.

Il personale di Ingegneria in capo all’ATI, che si avvale anche della collaborazione in loco della MEA Servizi snc, partner tecnico del gruppo per la Calabria, è presente costantemente sul campo al seguito di tutte le attività in modo da intervenire tempestivamente sulle criticità e ridurre i disservizi ed i relativi disagi.

Le nuove soluzioni idrauliche hanno già comportato, in termini di risultati principali e immediatamente apprezzabili, oltre alla individuazione e riparazione di due rilevanti perdite valutate totalmente in 20 l/s, lo stacco di un importante allaccio sulla diretta ed eliminazione della tratta di rete su cui insistevano perdite stimate in 8,5 l/s, e quindi il recupero in adduzione al Serbatoio Stillo, che serve la zona del Lido di Catanzaro, con maggiore e costante flusso in entrata e un accumulo graduale, ma consistente rispetto alla storicità del Serbatoio che lo vedeva costantemente vuoto.

Da 50 Centimetri, infatti, si è passati in pochi giorni a un livello in notturna a circa 5 Metri. Un livello che non veniva registrato da decenni, con la conseguenza che negli anni il Serbatoio non ha svolto il ruolo di accumulo che invece da oggi permette di migliorare il servizio alle abitazioni più alte situate a ridosso del Serbatoio. Inoltre una conseguenza di estrema importanza è l’aumento del livello di servizio nelle ore di punta per tutta l’area assoggettata ad esso.

Con i primi interventi previsti dal progetto di ingegnerizzazione della rete idrica, partiti dal quartiere Lido, che si sono svolti dal mese di aprile a luglio, sono stati già risparmiati circa 35 litri al secondo di acqua potabile, cioè un quantitativo equivalente al fabbisogno giornaliero di 12 mila abitanti.


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