Estra completa l’acquisizione di Gas Marca


Estra, attiva nella distribuzione di gas naturale e nella vendita di gas ed energia elettrica, prosegue nel percorso di espansione in Italia Centrale. L’utility ha infatti finalizzato l’acquisizione del 51% di Gas Marca, società del gruppo Atac Civitanova e che opera nel settore della vendita di gas ed energia elettrica. Operazione con la quale Estra sale così al 100% del capitale sociale dell’azienda con sede a Civitanova Marche (Macerata). L’investimento per l’acquisizione è stato pari a 6,7 milioni di euro.
La scalata in Gas Marca aveva preso il via nel gennaio dello scorso anno, quando Estra aveva concluso l’acquisizione mediante gara pubblica del 49% del capitale della società, per un corrispettivo di circa 5,75 milioni di euro, siglando inoltre con Atac Civitanova un accordo per la cessione del restante 51% entro i successivi 5 anni. Accordo che prevedeva anche la facoltà da parte del venditore di anticipare tale scadenza. Gas Marca ha un portafoglio di circa 16.000 clienti localizzati nelle province di Macerata e Fermo e, attraverso l’operazione, svilupperà il suo percorso di crescita e consolidamento integrandosi all’interno di uno dei gruppi leader nel settore energia.
«Con il completamento di questa acquisizione, Estra porta avanti il suo percorso di crescita consolidando il proprio ruolo di utility energetica di riferimento del Centro Italia – ha commentato Francesco Macrì, presidente di Estra -. L’operazione conferma inoltre la vicinanza alle amministrazioni comunali e l’attenzione del nostro Gruppo nei confronti di realtà, come Gas Marca, attente alle proprie origini che mantengono un legame solido con i territori di appartenenza. Non è un caso che soci indiretti di Estra siano 143 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena».


Leggi anche

Ben 4 miliardi investimenti, più 1,6 miliardi per le gare d’ambito. È quanto previsto da nuovo piano industriale al 2024 presentato dall’amministratore delegato Paolo Gallo. I 4 miliardi sono destinati allo sviluppo e miglioramento della rete, tra i quali la metanizzazione della Sardegna, i progetti di innovazione e digitalizzazione e le operazioni di acquisizione di altri player

Leggi tutto…

Stipulato l’atto di fusione che chiude il percorso che ha portato all’integrazione di diverse multiutility lombarde, tra le quali quelle attive a Monza, Como, Lecco, Varese, Sondrio. Prende così vita un nuovo gruppo, intorno al soggetto aggregante Acsm-Agam e che ha come partner industriale il colosso A2a, che rappresenta uno dei principali player italiani nel campo dell’energia

Leggi tutto…

La multiutility albese ha presentato il nuovo logo e il nuovo claim, che le danno un’immagine più moderna, ma senza rottura con i valori e la storia del gruppo, sottolineando anzi ancora di più il legame e la vicinanza con i territori serviti. Altra novità la scelta di utilizzare veicoli aziendali alimentati a metano, iniziativa che si aggiunge a diversi progetti già avviati nel campo della mobilità sostenibile, come l’impiego di mezzi elettrici per i servizi ambientali

Leggi tutto…

Sono stati avviati a Sulmona, in località Case Pente, i carotaggi sui terreni dove verrà costruita una centrale di compressione del gas, struttura complementare al progetto Rete Adriatica, grande opera di Snam per il trasporto del gas naturale lungo la Penisola

Leggi tutto…

Il convegno “Dagli scarti al biometano. Traiettorie concrete per un settore in espansione” – organizzato da LE2C – Lombardy Energy Cleantech Cluster lo scorso 14 maggio presso il Palazzo Lombardia – ha messo a fuoco problematiche e fatto emergere nuove opportunità lavorative per un settore, quello del biometano, in espansione con grandi potenzialità industriali e ambientali. Una fonte energetica rinnovabile, versatile, efficiente e flessibile che contribuisce alla economia circolare. La Lombardia ha una base solida che può essere ulteriormente sviluppata

Leggi tutto…