Xylem presenta i mixer adattivi Flygt: l’energia che serve

I nuovi mixer adattivi Flygt sono concepiti con le più avanzate tecnologie disponibili al momento. Dirigo™ è l’unità motore Flygt intelligente, flessibile e sommergibile costituita da un motore sincrono a magneti permanenti e da un sistema integrato di controllo motore a velocità variabile. Assicura funzionalità di avanguardia, maggiore affidabilità di sistema e lunga durata. I motori sincroni a magneti permanenti sono super premium secondo IEC/TS 60034-30-2 Ed.1. Rispetto alla classificazione inferiore (es.IE3) i motori di classe di efficienza IE4 consumano meno energia in tutto il campo di regolazione possibile.

Inoltre, grazie alla loro capacità di adattarsi alle condizioni di funzionamento, possono essere spostati nelle varie vasche coprendo prestazioni diverse con le stesse macchine riducendo la necessità di mixer e parti di ricambio a magazzino.

I costi di installazione sono ulteriormente ridotti grazie all’eliminazione di numerosi componenti esterni: dispositivi di protezione del motore, dispositivi di misurazione della potenza e della corrente e di soft start, climatizzatore e variatori di frequenza. Una procedura guidata di configurazione segue gli utenti non abituali attraverso l’installazione e la messa in servizio con una serie di domande predefinite. Successivamente, il mixer è pronto per operare e comunicare.

Con una facile integrazione in un sistema SCADA a livello di impianto, l’output del mixer può essere costantemente regolato per ottenere i risultati di miscelazione desiderati ed il sistema può rispettare i parametri necessari per la richiesta di un iperammortamento secondo le normative Industria 4.0. Inoltre, nei serbatoi multi-mixer, è possibile mantenere il processo attivo e funzionante aumentando la produttività dei restanti mixer quando viene rimosso un mixer per l’assistenza.

Con l’interconnessione del mixer al sistema di gestione si ha la comodità di sapere esattamente cosa succede senza dover toccare il mixer, o addirittura lasciare la sala di controllo. Da un unico quadro elettrico, è possibile monitorare il consumo energetico, l’utilizzo di energia, i tempi di funzionamento, la temperatura, gli allarmi di perdita di fase e il sovraccarico.


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