A Hera la gestione della centrale geotermica di Casaglia

Dopo essersi aggiudicato l’assegnazione del sito, Gruppo Hera ha formalizzato l’acquisizione della centrale geotermica di Casaglia, nel comune di Ferrara. Il Gruppo, che gestisce il servizio di teleriscaldamento in città, potrà così fornire energia pulita, sicura e sempre più green ai suoi utenti.

La multiutility, in raggruppamento temporaneo di imprese con Enel Green Power, nel settembre 2017 aveva ottenuto la concessione per la coltivazione del giacimento geotermico presente nel sottosuolo ferrarese. La concessione era stata assegnata alla Rti dopo l’aggiudicazione di una gara pubblica.

L’acquisizione della centrale geotermica da parte di Gruppo Hera, anche se in quota parte, costituisce un’importante novità per la città di Ferrara. La rete cittadina di distribuzione del calore si approvvigiona infatti per circa il 43% del calore necessario proprio dall’energia termica che fluisce dal sottosuolo: un’energia rinnovabile e completamente pulita, che contribuisce a fare del teleriscaldamento ferrarese uno degli impianti geotermici più importanti a livello europeo.

In questo scenario, il controllo da parte di Hera della fase estrattiva dell’energia geotermica consentirà alla multiutility di dare nuovo impulso al servizio in città, sia a vantaggio del mercato residenziale sia di quello produttivo. Già in sede di gara, infatti, Hera ha presentato un piano per migliorare la produzione dei pozzi esistenti. Questo miglioramento avverrà grazie a più efficienti condizioni operative e all’utilizzo di una parte di calore che, sino a oggi, non veniva sfruttato. Si tratta di una parte di risorsa geotermica a temperatura medio/bassa, non idonea per alimentare il teleriscaldamento, ma che potrebbe essere utilizzata da settori produttivi come la viticoltura o l’itticoltura.


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