A Ragusa il collettore fognario si sostituisce con la Toc

Saranno le tecnologie no dig a porre fine al problema delle perdite della rete fognaria a Ragusa. Almeno per quanto riguarda i problemi al collettore di via dell’Addolorata, una strada nevralgica del centro storico superiore, che il Comune, che gestisce il servizio idrico in città, ha deciso di sostituire con l’utilizzo della Toc, la tecnica della trivellazione orizzontale controllata.
Nell’area, infatti, si era registrata una perdita dalla rete di raccolta dei reflui, che i tecnici avevano ipotizzato fosse provocata da una rottura su una delle due linee fognarie presenti nel sottosuolo dell’arteria stradale o da uno degli allacci alle abitazioni. A questo scopo, il settore Ambiente, energia, verde pubblico del Comune aveva provveduto a effettuare una serie di interventi di stasatura e pulizia delle due reti e alla verifica degli allacci. Il tutto, però senza alcun beneficio. I tecnici allora hanno scoperto che la perdita proveniva dal collettore, che una video ispezione ha mostrato in avanzato stato di deterioramento.
Da qui la scelta di procedere con la sua sostituzione. Per effettuarla però, gli uffici comunali hanno optato per una soluzione che consentisse di limitare al minimo i disagi per i residenti e i tanti turisti che frequentano la zona. La scelta è ricaduta sulla Toc, che consente di realizzare il foro sotterraneo con una fresa rotante teleguidata dalla superficie e la posa in opera di condotte flessibili, in tempi molto rapidi e senza alcuno scavo, quindi riducendo al minimo l’impatto dell’opera.
Per questo intervento di manutenzione straordinaria è stata bandita una gara che si è assicurata la ditta AA Service di San Gregorio di Catania, specializzata in trivellazioni e perforazioni, presentando un’offerta di 48.700 euro, risultata la più vantaggiosa rispetto all’importo della perizia redatta dall’ufficio comunale pari a circa 56.000 euro.


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