A2A Calore e Servizi controlla il teleriscaldamento di Brescia con i droni

L’ispezione e il monitoraggio delle reti di distribuzione del calore è un’attività fondamentale per rilevare eventuali anomalie e intervenire in modo rapido e puntuale per porvi rimedio. Attività che A2A Calore e Servizi svolge da anni con strumenti sempre più innovativi. Un ulteriore esempio ne è la sperimentazione che la società del Gruppo A2A ha avviato nella città di Brescia, servita da una rete, la prima realizzata in Italia, che il prossimo anno compirà i suoi primi 50 anni e dell’estensione complessiva di oltre 600 chilometri.

Sperimentazione che prevede l’uso della tecnologia della termografia mediante l’impiego di droni per l’ispezione dell’infrastruttura. L’impiego dei droni rappresenta una nuova soluzione che l’azienda affianca alle tecniche di controllo già in uso:

  • la termografia a terra con automezzo
  • le prove di tenuta in pressione
  • i sistemi di misura estivi

La termografia con drone permette di potenziare la qualità di monitoraggio e di ispezionare anche quelle parti della rete difficilmente accessibili dai mezzi a terra.

Il drone con la termocamera vola a un’altezza di circa 65 m dal suolo per riprendere solo le immagini termiche, senza acquisire nessun elemento identificativo di cose o persone. Le riprese vengono effettuate nelle ore serali e notturne, sia per ridurre l’interferenza dovuta al traffico stradale sia per rendere maggiormente distinguibili le anomalie termiche, dal momento che le temperature ambientali serali e notturne sono inferiori rispetto alle temperature ambientali diurne.

In questo modo la società punta a garantire un servizio ancora più efficiente alla città, dove la rete di distribuzione di calore già serve circa il 70% degli edifici. Percentuale che crescerà ulteriormente nei prossimi anni, grazie ai piani dell’azienda che ha in programma di raggiungere circa 45 milioni di metri cubi di volumetrie allacciate.

 

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