Abbanoa avvia il piano “reti intelligenti” in Gallura


Il piano Reti intelligenti di Abbanoa, il programma che ha come obiettivo la riduzione delle perdite idriche, approda in Gallura. Coinvolti nel progetto, in questa prima fase, cinque comuni della regione nordorientale della Sardegna: Olbia, Tempio Pausania, Arzachena, La Maddalena e Santa Teresa.
Una sfida epocale quella della riduzione delle perdite idriche che il gestore unico del ciclo idrico nell’isola gradualmente estenderà a tutto il territorio, partendo dalle reti che presentano più elevati livelli di dispersione. Una sfida che la società sta affrontando con un approccio innovativo, il cosiddetto Progetto Oliena, perché sperimentato nel 2016 proprio nel comune in provincia di Nuoro, dove ha portato all’abbattimento di oltre il 50% delle perdite.
Buona pratica che consiste nel concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni, attraverso il connubio tra l’adozione di semplici pratiche di regolazione/gestione e tecnologie e strumenti evoluti, anche innovativi. Il processo di ingegnerizzazione si svolge a partire da un’indagine sulla rete ammalorata con l’installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili, in modo da efficientare l’infrastruttura dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale. Gli interventi gestionali e strutturali, tipicamente di natura speditiva, si inseriscono in questo processo sempre continuativamente e progressivamente.
Una buona pratica nell’ambito della gestione attiva delle reti, riconosciuta a livello internazionale, che la società ha ulteriormente testato a Dorgali e Orosei, sempre nel nuorese e con ottimi risultati, in modo da standardizzarla e renderla applicabile ad altre situazioni.
Progetto del quale Abbanoa ha avviato la fase operativa, partendo da 30 comuni tra i quali i cinque centri della Gallura, che presentano le situazioni più gravi. E molto grave è lo stato delle infrastrutture dei cinque comuni della Gallura, dove il progetto verrà sviluppato nei prossimi 14 mesi, che contano nel complesso quasi 300 chilometri di reti idriche, al servizio di 45.000 utenze, dove l’incidenza delle perdite supera il 61%.


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