Abbanoa mette in funzione la nuova rete a Sassari

Sono entrate in funzione le nuove reti idriche realizzate da Abbanoa in piazza Sacro Cuore a Sassari. Si tratta di solo uno dei cantieri che il gestore idrico sardo sta realizzando nella città per efficientare l’infrastruttura. L’intervento, nello specifico, ha visto la sostituzione integrale di oltre un chilometro di condotte, nella piazza e nelle vie limitrofe. Le vecchie tubazioni in acciaio e ferro erano ormai arrugginite e occluse al punto da pregiudicare il servizio, sia in termini di pressioni sia di qualità dell’acqua, per via dei sedimenti rilasciati dai vecchi tubi. Per questo sono state posate nuove condotte in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore tenuta.

I lavori sono parte in un ampio programma di manutenzione che Abbanoa ha messo a punto per arginare il fenomeno delle perdite di rete che a Sassari è molto grave, fino ad arrivare a circa 22.000 litri di acqua al minuto (365 litri al secondo). Da qui la risposta del gestore, supportata da un imponente mole di investimenti, che solo lo scorso anno hanno permesso di eseguire circa 1000 interventi di manutenzione ordinaria, e oltre 100 di manutenzione straordinaria, come sostituzione di pezzi speciali e tratti di rete.

Sassari è inoltre inserita anche nei primi trenta comuni della Sardegna dove sarà attuato il programma di ingegnerizzazione delle reti idriche di Abbanoa. È un modello innovativo basato sull’azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull’assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset. Il processo di ingegnerizzazione si svolge a partire da un’indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. A tale fase segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili, al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale. Gli interventi gestionali e strutturali si inseriscono in questo processo sempre continuativamente e progressivamente.


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