Abbanoa rinnova la rete idrica di Cagliari con il no-dig

Abbanoa punta sulla tecnologia no-dig per risanare la rete idrica di Cagliari. Nell’ambito dei lavori di ammodernamento che interessano il capoluogo sardo, il gestore idrico dell’isola ha infatti scelto di ricorrere alle tecniche senza scavo per il risanamento delle tubazioni che scorrono sotto le strade più trafficate.

La tecnica del relining

La scelta, nello specifico, è ricaduta sulla tecnica del relining. Questa prevede l’inserimento all’interno della condotta esistente di una guaina flessibile iniettata di resina. La guaina viene fatta reticolare, in modo da ripristinare la piena funzionalità idraulica e statica della tubazione danneggiata. L’operazione viene eseguita da un pozzetto di ispezione all’altro, senza necessità di effettuare scavi a cielo aperto. Grazie a questa tecnica si riduce al minimo l’impatto dei lavori sulla circolazione stradale e sulle attività economiche presenti nella zona.

I luoghi dell’intervento 

Il primo intervento ha appena preso il via da via Maddalena e piazza del Carmine. Interessa una lunghissima condotta che prosegue per viale Trieste, viale e piazza Sant’Avendrace, via San Michele e via Is Mirrionis. Si tratta di una delle principali arterie del sistema idrico di Cagliari.

La stessa tecnica sarà utilizzata anche per il rifacimento di un’altra delle condotte principali della città: quella che collega i serbatoi di San Michele con i serbatoi di Monte Urpinu. Attraversa strade ad altissima intensità di traffico, come via Cadello e via Pergolesi. Anche in questi casi si tratta di porzioni anche estese di infrastruttura gravemente ammalorate e oggetto di diverse rotture nel corso degli ultimi anni con forti impatti soprattutto sulla viabilità.

Il programma di investimenti 

I lavori rientrano nel programma degli interventi che Abbanoa ha definito per il capoluogo sardo con un investimento di circa 10 milioni di euro, dei quali 7 milioni provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) stanziati dall’Unione Europea e 3 milioni direttamente dal bilancio della società.

 

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