Accordo tra SMAT e Acea Pinerolese, per il riassetto del servizio idrico in Val di Susa

SMAT e Acea Pinerolese hanno siglato un accordo per la razionalizzazione del servizio idrico integrato nella valle di Susa. A firmare l’intesa, Paolo Romano, Presidente di Smat e Francesco Carcioffo, Amministratore Delegato di Acea Pinerolese. L’accordo nasce dall’esigenza di superare l’attuale gestione degli acquedotti montani, attualmente in parte in capo a SMAT e in parte dalla multiutility Acea Pinerolese.

E prevede che da gennaio del prossimo anno ad occuparsene sarà SMAT, gestore idrico di Torino e di 289 comuni della sua provincia, anche attraverso il Grande Acquedotto di Valle. Ad Acea Pinerolese passeranno le gestioni operative di una decina di acquedotti di altrettanti comuni del Pinerolese e della Val Germanasca, attualmente gestiti da SMAT.
 

Il Grande Acquedotto di Valle

Il nuovo riassetto è figlio proprio della costruzione del Grande Acquedotto di Valle, la grande infrastruttura realizzata da SMAT che distribuisce acqua potabile di elevata qualità a 27 comuni della Valle. Un’opera di grande rilevanza per il territorio e imponente nei numeri e nei costi. L’infrastruttura è composta da oltre 90 chilometri di condotte, 30 dei quali di dispacciamenti e convoglia nei territori della Valle l’acqua prelevata dalla diga di Rochemolles.

Tra gli elementi fulcro dell’opera il potabilizzatore di Bardonecchia e tre serbatoi, realizzati a:

  • Salbertrand, in località Deveys
  • Chiomonte, in località Lombarde
  • Gravere, in località Grosse Pietre.

A questi si aggiungono tre impianti che, sfruttando l’energia potenziale dell’acqua addotta, garantiscono di energia idroelettrica a copertura del fabbisogno del sistema.
 

10 anni di lavori

La costruzione dell’opera, terminata nel 2019, ha richiesto quasi 10 anni di lavori e un importante investimento, pari a 127,7 milioni di euro, che la società ha reperito attraverso prestiti ad hoc da parte della Banca Europea di Investimento (BEI) e da un finanziamento a fondo perduto di Regione Piemonte di poco superiore agli 11 milioni di euro. Un’infrastruttura pensata per assicurare l’approvvigionamento idrico delle comunità di montagna per le prossime generazioni, salvaguardarne l’integrità della risorsa e la sua sicurezza.

 


Leggi anche

Pronto e già disponibile per la fruizione da parte dei cittadini l’innovativa infrastruttura green che coniuga il contenimento delle acque piovane con la valorizzazione ambientale e paesaggistica dei luoghi. Una soluzione innovativa che fa parte delle misure studiate dal gestore idrico per rendere il territorio resiliente ai fenomeni generati dai cambiamenti climatici e che sarà adottata anche in altri comuni …

Leggi tutto…

aqa

Il primo aprile 2021 è nata AqA dalla fusione tra Tea Acque e AqA Mantova. L’Amministratore Delegato Giovanna Pesente – nell’editoriale del numero di Luglio-Agosto di Servizi a Rete – ci ha raccontato come sono stati i primi mesi di lavoro, lo spirito della fusione, i più importanti progetti e il futuro della nuova realtà….

Leggi tutto…

L’intervento di abbattimento è l’atto simbolico che dà il via alla transizione ecologica del vecchio impianto, che verrà sostituito da quello totalmente carbon neutral e di nuova concezione che entrerà in funzione nella primavera del 2023. L’intera operazione è stata realizzata da Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano e da ZEROC, la nuova società che gestirà le attività della Biopiattaforma…

Leggi tutto…

Il gestore idrico sta portando avanti un importante programma di lavori di risanamento dei principali anelli idrici della città, utilizzando le tecnologie trenchless per intervenire sulle condotte di maggiori dimensioni. Prossimo cantiere in programma riguarda viale Trieste, dove verrà risanato con la tecnica del relining un tratto di condotta in ghisa della lunghezza di oltre 1,6 chilometri…

Leggi tutto…

Dureranno otto mesi i lavori per la sostituzione di oltre 3 chilometri di condotte avviati dal gestore nel comune brianzolo. Un intervento da 1,5 milioni di euro, che permetterà di porre fine ai continui problemi di perdite che affliggono le porzioni di rete del rione Campone e della frazione di Agliate, che negli anni hanno richiesto continui lavori di riparazione …

Leggi tutto…