AcegasApsAmga: lavori a tempo di record a Trieste grazie al no-dig


È un esempio di buone pratiche l’intervento con il quale in meno di due settimane lavorative i tecnici di AcegasApsAmga hanno risanato un tratto di condotta idrica dell’estensione di 240 metri lungo le rive di Trieste.
Grazie alla distrettualizzazione dell’infrastruttura, al telecontrollo e alla gestione informatizzata del sistema idrico, i tecnici hanno potuto monitorare la rete, localizzare e definire le perdite reali della tubazione, riuscendo così a programmare i lavori di sostituzione delle condotte. Sostituzione che è avvenuta attraverso l’impiego di una tecnica no-dig, in modo da ridurre le opere di scavo e i tempi di realizzazione.
Per l’operazione sono stati effettuati 4 scavi lungo le rive per ricollegare gli allacciamenti che insistevano sulla vecchia condotta. Successivamente, è stato sfilato dal tubo di ghisa già esistente la vecchia condotta, risalente agli anni Novanta, immediatamente sostituita con una nuova tubazione in polietilene multistrato, con all’interno dei fogli di alluminio per prevenire e proteggere da eventuali infiltrazioni di acqua di mare.
L’intervento, effettuato senza interrompere il servizio alle utenze, grazie all’inserimento di un bypass che ha garantito la continuità della distribuzione dell’acqua, si inserisce nel piano di interventi che l’azienda porta avanti per ridurre gli sprechi della preziosa risorsa e tutelarne la qualità.


Leggi anche

Anche quest’anno Gruppo CAP sarà presente a Ecomondo, per presentare i progetti e le sperimentazioni più recenti e per rendere trasparenti e tangibili i risultati che si possono raggiungere in termini di innovazione per la tutela dell’ambiente. Alla fiera leader della circular e green economy, lo stand di Gruppo CAP è nel padiglione D1 – Global Water Expo – corsia 2, stand 34

Leggi tutto…

L’utilizzo della tecnologia No-Dig permetterà di risanare la condotta idrica ammalorata, del diametro di 450 mm, che attraversa i resti dell’antica fortificazione aragonese nel centro della città. Un intervento complesso che consentirà di porre fine ai continui allagamenti dell’importante sito archeologico generati dalle perdite della vecchia tubazione…

Leggi tutto…

Nel quadro dei lavori per l’ampliamento dell’impianto di depurazione dei reflui di Borghetto Santo Spirito, eseguiti dall’impresa ZUMAGLINI e GALLINA di Torino, sono state portate a termine con successo due trivellazioni orizzontali controllate (TOC), eseguite dall’Impresa subappaltatrice veneta ANESE che ha diretto la posa di due condotte in ghisa sferoidale – fornite da Saint-Gobain PAM Italia SpA – in parallelo: una DN 400 e l’altra DN 600. Un vero record se consideriamo che il DN 600 è il diametro più grande di tubazioni in ghisa sferoidale tirato finora in Italia con questa tecnica. All’estero si è arrivati fino al DN 800….

Leggi tutto…

Per ridurre al minimo i disagi per la popolazione e i turisti, il Comune, che gestisce il servizio idrico integrato, ha scelto la tecnica della Trivellazione orizzontale controllata per la posa di un nuovo collettore in una strada del centro storico. La sostituzione della vecchia condotta si è resa necessaria per via del suo avanzato stato di deterioramento, causa di continue perdite …

Leggi tutto…

L’intervento riguarda la dorsale principale che assicura l’approvvigionamento della zona industriale di Vado Ligure. Per il recupero funzionale della condotta, che ha una lunghezza di 1 chilometro e un diametro di 300 mm, verrà utilizzata la tecnica Primus line, che prevede l’inserimento di un tubolare all’interno delle tubazioni esistenti. La conclusione dei lavori è prevista per la metà di maggio…

Leggi tutto…