Acqua: l’Autorità italiana confermata alla guida di WAREG, il network europeo dei regolatori dei servizi idrici


L’Assemblea ha anche ampliato il perimetro dell’organismo, con una Governance rinforzata: hanno aderito infatti anche i regolatori idrici di tre nuovi Paesi (Macedonia, Polonia e Turchia), portando così a 25 il numero totale dei Membri e a 4 il numero di Osservatori di WAREG. Inoltre è stato adottato uno Statuto e nuove regole interne di funzionamento, che permetteranno di consolidare il profilo istituzionale di WAREG in un’associazione senza scopo di lucro di diritto italiano, con sede a Milano, presso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI). Sono poi stati rinnovati gli altri incarichi di vertice per il prossimo biennio: i ruoli di VicePresidenza sono aumentati a quattro, con la conferma dei regolatori di Scozia (Water Industry Commission for Scotland) e Ungheria (Hungarian Energy and Public Utility Regulatory Authority), e le nuove designazioni dei regolatori di Bulgaria (Energy and Water Regulatory Commission) e Malta (Regulator for Energy and Water Services). La 13° Assemblea Generale è stata anche l’occasione per WAREG di evidenziare l’urgenza, comune a tutti i paesi membri, di migliorare le infrastrutture idriche esistenti, con significativi investimenti, ai fini di poter incrementare i livelli di qualità dell’acqua potabile per i consumatori finali e di sicurezza del sistema idrico, per far fronte a fenomeni imprevisti come inondazioni o siccità, legati al cambiamento climatico.


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