Acque Veronesi potenzia il depuratore di Legnago


Un servizio migliore che permetterà di ottimizzare e potenziare il sistema fognario di una vasta zona della pianura veronese, garantendo una maggior tutela e sicurezza ambientale. Sono i principali vantaggi attesi dall’intervento di adeguamento del depuratore di Vangadizza nel comune di Legnago, avviato da Acque Veronesi.
I lavori, che saranno conclusi entro fine dicembre, hanno come obiettivo l’adeguamento a livello funzionale e tecnico dell’impianto, situato nella frazione di Vangadizza. Una struttura che serve circa 40.000 abitanti equivalenti e che presentava alcune criticità relative al passaggio del tempo e alla sottodimensione. Criticità che saranno risolte grazie al progetto di ammodernamento e potenziamento messo in campo dall’utility che gestisce il servizio idrico integrato in 77 comuni della provincia scaligera. Nello specifico i lavori riguardano la realizzazione di un nuovo comparto di dissabbiatura dei reflui in ingresso nell’impianto e il potenziamento dell’attuale stazione di ricezione dei rifiuti liquidi derivanti dalle attività di manutenzione ed espurgo delle reti fognarie della zona. Il sistema sarà dotato inoltre di nuovi strumenti di misura e nuovi sistemi di telecontrollo utili a semplificare e migliorare la gestione complessiva dell’impianto, mentre alcune attrezzature ormai usurate verranno sostituite.
«L’obiettivo è di ridurre gli impatti ambientali, migliorando l’efficienza e la capacità gestionale dell’impianto – ha commentato il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli –. Un intervento dal costo complessivo di circa 400.000 euro, che garantirà da un lato infrastrutture moderne e funzionali, dall’altro porterà notevoli benefici di carattere igienico per tutto il territorio di Legnago».


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