Acque Veronesi ridisegna il sistema di raccolta delle acque bianche a Verona

È un cospicuo piano di opere quello messo a punto da Acque Veronesi per ridisegnare il sistema di raccolta delle acque bianche a Verona e nei comuni di Cerea e Minerbe. Piano che sarà realizzato con 5 milioni di euro provenienti dai fondi, per un totale di 27 milioni, stanziati da Regione Veneto per i territori colpiti dall’emergenza Vaia, l’eccezionale ondata di maltempo che nel 2018 colpì diverse aree del Veneto.

Il piano di interventi ha come obiettivo di mettere al sicuro alcune aree del territorio dei tre comuni particolarmente soggette ad allagamenti. La parte più consistente degli interventi interessa la città di Verona, con lavori per 4,5 milioni di euro per favorire una migliore captazione e convogliamento delle acque piovane.

Il primo lotto

Interessa lavori in città, già partito, riguarda via Chioda, dove sarà realizzata una nuova rete per le acque bianche dell’estensione di 655 metri, con relativi pozzetti di ispezione. L’intervento ha un costo di 400.000 euro e sarà concluso in tre mesi.

Il secondo lotto

Questo prevede invece tre interventi, per un valore totale di 1,1 milioni. In via Colombo, una delle aree costantemente soggette ad allagamenti, verrà completamente rivista la rete di raccolta e smaltimento delle acque bianche con la realizzazione di cinque nuove tratte. Verranno inoltre sostituite le attuali caditoie e bocche di lupo con dei nuovi dispositivi di raccolta e il rifacimento dei relativi allacciamenti. La durata dei lavori è di circa tre mesi.

I nuovi pozzi

Avviata anche la costruzione, che sarà completata in 30 gironi, di 10 nuovi pozzi perdenti da via Da Legnago a Montorio.  I pozzi permetteranno di potenziare la rete di raccolta e smaltimento delle acque piovane esistente, sottodimensionata per eventi intensi e di breve durata.

Altri lavori cittadini 

Sempre in città è prevista la realizzazione di un nuovo sfioratore in Adige in Riva San Lorenzo, in Corso Cavour, con la risagomatura del ramo idraulico già esistente. Si tratta del cantiere più costoso, la spesa è di 2,5 milioni, che sarà chiuso in circa sei mesi.

Anche in provincia 

Passando alla provincia, i lavori da effettuare nel comune di Cerea riguardano in particolare la posa di una nuova condotta fognaria e la costruzione di tre nuovi bacini di laminazione. A Minerbe, invece, si interverrà per alleggerire i livelli di piena del Canale Morando. I due interventi hanno un valore complessivo di 1,5 milioni di euro.

 

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