Acquedotto Lucano: rende energeticamente autosufficiente il depuratore di Potenza

L’energia del sole per rendere autosufficiente l’impianto di depurazione e rendere ancora più sostenibile, sia sotto il profilo ambientale sia economico, la gestione e il trattamento dei reflui. È l’idea di Acquedotto Lucano, che ha dato il via alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio del depuratore di Potenza, situato nella contrada Varco Izzo.

L’impianto, la cui installazione sarà conclusa entro la fine di agosto, garantirà già dal primo anno una produzione di 1,2 GWh di elettricità, una quantità di energia pari a quella necessaria a soddisfare il fabbisogno di circa 400 famiglie: nell’arco dei suoi 25 anni di vita utile, pertanto saranno oltre 30 i GWh forniti, con notevoli risparmi in bolletta per il gestore del ciclo idrico della Basilicata, contribuendo a una notevole riduzione delle emissioni di CO2.

I moduli fotovoltaici impegneranno una superficie totale di circa 8.000 metri quadrati, su un’area complessivamente disponibile, quella che ospita il depuratore, di oltre 78.000 metri quadrati, e la loro installazione sarà realizzata con un investimento di 1,25 milioni di euro, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 assegnati con il Patto per lo Sviluppo della Basilicata.

«La politica degli investimenti di Acquedotto Lucano può rappresentare un contributo importante per migliorare il sistema di infrastrutture idropotabili rendendole maggiormente efficienti e sostenibili – ha commentato l’amministratore unico della società, Giandomenico Marchese -. La realizzazione dell’impianto da fonte fotovoltaica di contrada Varco Izzo accredita un processo di transizione in corso sia sull’uso sostenibile dell’energia ricorrendo a fonti alternative sia perseguendo risparmi su una delle principali voci del bilancio societario».


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