Acquedotto Pugliese conclude la progettazione dell’acquedotto del Locone

Una grande opera idrica a servizio della città di Bari e di alcuni comuni del suo hinterland. È l’acquedotto del Locone, una nuova via dell’acqua della quale Acquedotto Pugliese ha appena terminato la progettazione del secondo lotto.

L’infrastruttura si estenderà per circa 47 chilometri, con una portata di 1000 litri al secondo. Trasporterà le acque potabilizzate dell’impianto del Locone, situato nel territorio di Minervino Murge, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, ai quartieri Palese e Santo Spirito nel capoluogo pugliese e a tre comuni a nord della città, Bisceglie, Giovinazzo e Molfetta.

«L’opera si inserisce in un piano strategico di interventi pluriennali che l’azienda è impegnata a realizzare lungo tutta la filiera delle infrastrutture gestite – ha commentato l’amministratore delegato di Acquedotto Pugliese Nicola De Sanctis -. In particolare, l’acquedotto del Locone costituisce un’opera strategica che rafforza la sicurezza del sistema idrico potabile».

La sua realizzazione, per la quale è stato stanziato un investimento complessivo di 80 milioni di euro, con l’avvio delle procedure di gara previsto per il prossimo anno, garantirà a oltre 450.000 cittadini quasi 32 milioni di metri cubi l’anno. Il progetto, interamente realizzato dal team di tecnici della direzione Ingegneria del gestore idrico pugliese, prevede un’articolata interconnessione tra gli schemi acquedottistici della regione, finalizzata ad assicurare una gestione sempre più efficiente e flessibile della risorsa idrica, grazie al trasferimento delle acque dei bacini meno deficitari ai territori più soggetti a carenza idrica.

Progetto che, inoltre, è stato messo a punto nel totale rispetto del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale delle aree interessate dai lavori, garantendo in più un risparmio energetico complessivo di 2 milioni di euro l’anno e di oltre 6000 tonnellate di CO2 non immesse nell’ambiente.


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