Acquedotto Pugliese dà il via a Risanamento 3

Ha appena preso il via il nuovo grande piano di risanamento delle reti idriche di Acquedotto Pugliese. Un piano di opere che porterà nel complesso alla sostituzione di ben 155 chilometri di condotte di 21 comuni di tutta la Puglia, per un investimento di 80 milioni di euro finanziato da Regione Puglia con fondi FESR 2014-2020.

Progetto Risanamento Reti 3

Denominato Risanamento Reti 3, il piano include interventi finalizzati alla distrettualizzazione, al controllo e monitoraggio delle pressioni delle reti idriche ed è frutto di una lunga e articolata fase di progettazione che ha coinvolto diverse figure altamente specializzate del team del gestore idrico pugliese.

Opere che giungono dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2. Questi hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 comuni, per un investimento totale di 213 milioni di euro.

Ma l’impegno di Acquedotto Pugliese non si fermerà qui.

Alla conclusione di Risanamento 3, prevista entro la fine del 2022, prenderà il via il progetto Risanamento Reti 4, ancora più imponente, con i suoi 630 milioni di euro di investimenti per la sostituzione delle tubature di 94 comuni.

Lotti coinvolti nel Risanamento 3

Tornando al Risanamento 3, il piano è stato suddiviso in 6 lotti, con i lavori che sono iniziati nei comuni di San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Martina Franca e Taranto. Entro fine dicembre partiranno i cantieri su Altamura, Santeramo in Colle, Bitetto, Bari, Valenzano, Castellana Grotte, Palo del Colle, Cassano delle Murge, Ruvo di Puglia e Terlizzi. A seguire, a gennaio del prossimo anno, sarà la volta di Barletta, Bisceglie, Minervino Murge, Trani, Giovinazzo, Molfetta e Corato.

La dichiarazione di Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese

«Acquedotto Pugliese sta mettendo in campo un impegno eccezionale per risanare le retiL’acquedotto è un sistema estremamente complesso con diverse criticità legate alla vetustà della rete, la più grande d’Europa. Per questo abbiamo la necessità di intervenire con azioni straordinarie. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e riutilizzare le acque di depurazione. Azioni assolutamente fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. Proseguiamo su questo cammino per raggiungere risultati sempre più stimolanti puntando sempre al benessere delle nostre comunità, in piena sinergia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le amministrazioni comunali».

Gli interventi ordinari di AQP

Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle reti. Entro la fine del 2020 le squadre di AQP avranno, infatti, ispezionato complessivamente 3.800 km di rete, localizzando 2.800 perdite.

 

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