Acquedotto Pugliese potenzia la produzione di biogas dai fanghi grazie al telecontrollo

Monitorare in tempo reale il processo di digestione anaerobica dei fanghi per incrementare la produzione di biogas. Punta a questo obiettivo la sperimentazione di un sofisticato sistema di telecontrollo che Acquedotto Pugliese sta portando avanti presso il depuratore di Monopoli, in provincia di Bari.

Le nuove frontiere del telecontrollo per la gestione del processo di digestione anaerobica dei fanghi di depurazione

L’innovativo sistema consente ai tecnici del gestore idrico pugliese di tenere sotto controllo e analizzare in tempo reale tutti i parametri del processo di digestione anaerobica dei fanghi di depurazione e intervenire, immediatamente e in maniera predittiva, sul processo stesso, per ottimizzare l’andamento del processo stesso. Il tutto, in più, anche tramite smartphone.

Diversi e notevoli i benefici che la soluzione permette di garantire: dalla riduzione del volume dei fanghi da smaltire all’incremento della quantità di biogas generata, a sua volta da trasformare in energia pulita, senza dimenticare l’abbattimento delle emissioni odorigene. In questo modo diventa possibile sfruttare al massimo il potenziale degli impianti e lo stesso trattamento dei reflui diventa un sistema efficiente di produzione di energia pulita a tutto vantaggio dell’ambiente e dei costi di gestione. 

I test confermano i vantaggi ambientali del progetto

Vantaggi confermati dal primo mese di test che Acquedotto Pugliese ha condotto presso il depuratore di Monopoli. Impianto, sottoposto di recente a una serie di interventi di ammodernamento e potenziamento, per una spesa di 7,5 milioni, che ha una capacità d trattamento pari a 70.000 abitanti equivalenti, con una portata di 10.000 mc/giorno di acque di depurazione.

Più in dettaglio, grazie alle ottimizzazioni apportate attraverso il monitoraggio continuo del processo è stato possibile trasformare 1,4 tonnellate al giorno di fanghi in biogas, con la produzione di 1.200 Nmc di gas green giornalieri che hanno garantito l’autosostentamento termico del processo di digestione anaerobica e la produzione di energia pulita per 1 MWh al giorno. Inoltre, la quantità di fanghi da smaltire si è ridotta di ben 5 tonnellate al giorno, con un risparmio per le casse della società di 1.000 euro al giorno. A tutto ciò va aggiunto, infine, una migliore stabilizzazione dei fanghi con conseguente riduzione anche delle emissioni odorigene.

Dopo la fase di test sull’impianto di Monopoli, la nuova piattaforma sarà adottata sull’impianto di depurazione di Bari Ovest, dove sono in via di conclusione opere di potenziamento per un valore di 30 milioni di euro, per poi essere impiegata su larga scala su tutti gli impianti gestiti dalla società.


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