Acquedotto Sulcis: in Sardegna una rete importante e strategica

 

Saint-Gobain PAM ha infatti fornito quasi tutti i dispositivi per la realizzazione dell’acquedotto: dalle tubazioni e raccordi in ghisa sferoidale alle apparecchiature idrauliche complete di accessori. 

Nello specifico, i tubi in ghisa sferoidale utilizzati per la realizzazione dell’opera sono stati forniti principalmente nei diametri  nominali 900 mm e 1000 mm. Il rivestimento esterno protettivo dei tubi, previsto a progetto, è stato principalmente quello costituito dalla lega di Zn-Al di 400 g/mq di densità, con una piccola quantità di tubazione rivestita esternamente in Poliuretano per delle applicazioni speciali. In totale, si parla di circa 16 km di condotte in ghisa sferoidale. 

I tubi in ghisa sferoidale vengono infatti protetti esclusivamente dal rivestimento applicato e non necessitano di protezioni esterne attive ed onerose a livello gestionale, come nel caso della protezione catodica, necessaria alla protezione delle tubazioni in acciaio. 

La norma di prodotto, la UNI EN 545, descrive le tipologie di rivestimenti applicabili alle tubazioni in ghisa sferoidale, per la loro protezione. Per quanto riguarda, per esempio, la protezione del tubo dall’aggressione esterna del terreno, la norma indica la tipologia di rivestimento utilizzabile in funzione del valore di aggressività elettrica del suolo, che è un conduttore capace di innescare fenomeni corrosivi. Si sceglie dunque il rivestimento più appropriato in funzione delle caratteristiche del terreno, misurate strumentalmente in campo in termini di resistività elettrica.

Una parte delle tubazioni sono state fornite con giunti antisfilamento, utilizzati per la realizzazione degli attraversamenti con la tecnica dello spingitubo. Tale tecnica ha previsto l’inserimento del tubo in ghisa, precedentemente assemblato con il sistema anti-sfilamento, all’interno di un’altra tubazione ospitante di diametro maggiore. Questa tecnica serve a creare una custodia intorno al tubo in tutti quei casi in cui è necessario realizzare un attraversamento di fossi, canali e rilevati. La scelta progettuale nasce da una specifica esigenza gestionale, per la quale, in caso di perdite o di fuoriuscite d’acqua, il rilevato (o il fosso), che viene attraversato, non deve subire alcun impatto dovuto ad un’eventuale perdita d’acqua. Si tratta di una prescrizione frequente, molto spesso obbligatoria, imposta dall’Ente gestore della struttura interferente, attraversata dalla nuova condotta.

Per quanto riguarda le apparecchiature idrauliche previste all’interno degli impianti e dei partitori, la Saint-Gobain PAM ha fornito le valvole di sezionamento, come saracinesche e farfalle, le valvole di regolazione, come fuso e idrovalvole, le valvole di sfiato, i misuratori portata, i giunti di smontaggio e molti accessori necessari all’installazione; praticamente un pacchetto completo. Secondo l’impresa pugliese esecutrice dei lavori, per conto di Abbanoa Spa, Ente gestore della Sardegna, la scelta è ricaduta su Saint-Gobain PAM per la sua offerta completa in termini di fornitura dei materiali: è un vantaggio enorme avere come riferimento un unico interlocutore di fiducia, che possa garantire il processo di fornitura di gran parte dei prodotti per la realizzazione della condotta, dalle tubazioni a tutte le apparecchiature idrauliche di completamento.

Saint-Gobain PAM si è resa disponibile a seguire le esigenze dell’impresa in tutte le fasi del cantiere e ha predisposto fin da subito un meccanismo logistico complesso, trasportando in un cantiere lontano dalla costa, nell’entroterra sardo, tubazioni di grande diametro e apparecchiature voluminose. Oltre al trasporto via mare, il materiale ha proseguito verso la destinazione finale, attraverso il trasporto gommato. Nelle piccole strade sarde è stata un’operazione impegnativa che
Saint-Gobain PAM, grazie alla propria organizzazione, ha saputo portare a termine brillantemente, garantendo così un approvvigionamento costante e tempestivo. 

La scelta del fornitore da parte dell’impresa non ha tenuto conto solo delle caratteristiche dei prodotti e della loro qualità, o della loro competitività commerciale, ma anche del contributo che Saint-Gobain PAM ha potuto mettere in campo grazie al proprio know-how di profilo tecnico. È stata offerta infatti una costante assistenza tecnica in tutte le fasi che hanno caratterizzato la fornitura: dall’analisi prevendita del progetto esecutivo per l’estrapolazione dei materiali necessari, fino all’esecuzione dei lavori, passando per l’organizzazione logistica e la movimentazione dei materiali. Per quanto Apulia possa godere di un personale esperto e di alto livello, avere la possibilità di contare su un ulteriore supporto tecnico in grado di mettere a disposizione un’importante consulenza specializzata, è stata sicuramente una carta vincente e un grande vantaggio.

Fin dall’inizio, tra Saint-Gobain PAM e Apulia si è “trattato” effettivamente di una partnership. Questo rapporto si è costruito nelle fasi di trattativa, consolidandosi, poi, durante tutto il periodo legato alla fornitura e alla cantieristica. Una formula che si è rivelata un successo per entrambe le parti, e per l’importanza dell’opera stessa, a beneficio dei cittadini.
 
Committente: Abbanoa Spa
Impresa esecutrice: Apulia Srl
Produttore e fornitore di tubazioni e accessori: Saint-Gobain PAM

 

 

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