acquevenete avvia cantieri per 3,4 milioni in provincia di Rovigo


Al via la campagna di interventi sulle reti e impianti programmati da acquevenete, il gestore del servizio idrico in 108 Comuni delle province di Padova, Rovigo, Vicenza, Verona e Venezia. Interventi per un costo complessivo di circa 3,4 milioni di euro che interesseranno 18 comuni della provincia di Rovigo.
Tre importanti cantieri riguarderanno le reti idriche, tra estensioni di rete e sostituzioni di condotte ammalorate, per un investimento di circa un milione di euro, che vedrà la posa in totale di 8,5 chilometri di condotte e il rifacimento di tutti gli allacci alle utenze. Un primo intervento consisterà nel rinnovo della rete dell’acquedotto nei comuni di Porto Viro e Porto Tolle. In programma poi l’estensione della rete a Castelmassa e il rinnovo di alcuni tratti dell’infrastruttura di distribuzione di Castelnovo Bariano e di Giacciano con Baruchella. Il terzo cantiere, infine, riguarderà la sostituzione di una condotta di distribuzione, soggetta a frequenti rotture, nel territorio comunale di Lusia, il rifacimento di una condotta a Rovigo, a Lendinara e a Bosaro.
A questo si aggiunge l’adeguamento degli impianti di potabilizzazione che interesseranno le centrali della frazione di Rovigo Boara Polesine, della frazione di Canalnovo di Villanova Marchesana, di Corbola e della località Ponte Molo a Taglio di Po, per una spesa di 390.000 euro.
Due, invece, gli interventi sulle reti fognarie, per un investimento di 500.000 euro e la posa di 2,5 chilometri di condotte. Il primo riguarda la realizzazione di nuovi sistemi di collettamento ad Adria e Corbola, in funzione del piano di chiusura dei piccoli impianti di depurazione previsto dall’azienda. Il secondo, l’estensione della rete di fognatura nera nel comune di Trecenta e il potenziamento del sollevamento delle acque bianche a Rovigo.
Infine, gli interventi sugli impianti di depurazione. Il piano prevede la sistemazione di due impianti di sollevamento ad Adria, la costruzione di una nuova sezione di grigliatura presso l’impianto di depurazione di Santa Maria Maddalena e l’adeguamento del depuratore di Stienta. Il costo complessivo delle opere è di circa 480.000 euro.
«Riammodernare reti e impianti è uno degli obiettivi principali dell’azione di acquevenete, in quanto fondamentali per ridurre le perdite, migliorare la tutela dell’ambiente e il servizio ai cittadini – ha commentato il presidente della società, Piergiorgio Cortelazzo -. L’azienda si è impegnata a investire complessivamente 29 milioni di euro per quest’anno, pur avendo chiesto e ottenuto anche la riduzione del 2% della tariffa».


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