Ad AcegasApsAmga la gara per la distribuzione nell’ATEM Udine 2

È andata ad AcegasApsAmga la gara per la gestione della distribuzione gas nell’ATEM Udine 2. ATEM che comprende la città di Udine e altri 17 comuni della sua provincia, che nel complesso contano oltre 90.000 utenze, servite da una rete che si estende per più di 1.200 km. Il contratto che sarà firmato nei prossimi mesi dal Comune di Udine, in qualità di stazione appaltante, e la multiutility avrà una durata di 12 anni per un valore economico di 115 milioni di euro.

Un’aggiudicazione nel segno della continuità, dal momento che la società era già il gestore uscente in 13 dei 18 comuni. Per confermarsi in questo ruolo la società ha messo a punto una proposta capace di conciliare l’efficienza di gestione, dunque l’impatto economico, con gli standard di sicurezza, le soluzioni di asset management e gli aspetti ambientali. Proposta che, supportata dal know-how del Gruppo Hera, che controlla il 100% di AcegasApsAmga, si è tradotta in una implementazione della qualità del servizio, in una protezione da eventi avversi, con benefici economici e ambientali.
 

Investimenti per 80 milioni di euro

Il progetto di AcegasApsAmga prevede investimenti per 80 milioni di euro nei prossimi 12 anni. La quota maggiore sarà destinata alla prevenzione dei guasti, al potenziamento della rete e a incrementarne ulteriormente l’affidabilità e la resilienza, garantendo così al meglio la continuità del servizio. In caso di interruzione dell’alimentazione da una direzione, per esempio, una rete opportunamente magliata potrà essere comunque alimentata da altre condotte.

Un’altra quota consistente di risorse sarà impiegata per la sostituzione degli attuali contatori gas con gli Nexmeter, misuratori smart di ultima generazione ingegnerizzati e sviluppati dal Gruppo Hera. Tali misuratori sono dotati di funzioni all’avanguardia che garantiscono elevati standard di sicurezza anche in situazioni di emergenza, come eventi sismici.
 

Alti livelli di servizio

Altro obiettivo del gestore è migliorare ancora ed estendere anche ai nuovi comuni gestiti i già alti standard di servizio assicurati e che già superano quelli prescritti da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Come il tempo di arrivo medio del Pronto Intervento entro i 60 minuti dalla chiamata nel 99% dei casi. O come i 5 giorni di tempo massimo per l’esecuzione dei lavori più semplici sulla rete, oppure l’impegno ad assicurare il 100% di reti gas ispezionate ogni anno per rilevare eventuali dispersioni. Da tempo, infatti, le logiche d’investimento di AcegasApsAmga sono passate dall’approccio emergenziale a quello predittivo, ovvero a una pianificazione degli interventi in base alle fragilità potenziali rilevate sull’infrastruttura.
 

Roberto Gasparetto, amministratore delegato di AcegasApsAmga, ha commentato

«Lo spirito con cui sottoscriveremo il nuovo contratto della distribuzione gas nell’udinese, non sarà quello di chi proseguirà semplicemente nella gestione di un servizio. Sarà piuttosto quello di chi si appresta a un nuovo inizio, con la volontà di aggiungere nuovo valore a Udine e ai comuni adiacenti. In questo senso, sentiamo anche di avere tenuto fede a uno dei razionali industriali che portarono, nel 2014, all’aggregazione di Amga nell’allora AcegasAps e dunque nel Gruppo Hera: mantenere sul territorio la gestione della distribuzione gas, preservando posti di lavoro e professionalità locali».
 

I comuni dell’ATEM Udine 2

I 13 comuni dell’Atem già serviti da AcegasApsAmga sono: Buttrio, Campoformido, Codroipo, Manzano, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Premariacco, Sedegliano e Udine. Completano l’Atem cinque comuni finora non serviti dalla multiutility: Basiliano, Flaibano, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano.

 


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