Ad Eindhoven si testa il teleriscaldamento smart

Oltre che sempre più efficiente, il teleriscaldamento del futuro sarà anche intelligente. Guarda a questo obiettivo il progetto pilota avviato a Eindhoven, nel Paesi Bassi, da Ennatuurlijk, società energetica olandese attiva nel campo del teleriscaldamento e teleraffrescamento, ed EnergyVille, realtà che conduce ricerche nel campo della sostenibilità energetica e dei sistemi energetici intelligenti nata dalla collaborazione tra KU Leuven, Imec, Vito e l’Università di Hasselt. Progetto pilota che ha il suo focus sull’utilizzo di controller intelligenti per la gestione dal lato domanda dell’energia termica.

Sviluppati da EnergyVille con la società svedese Noda, tali controller smart si basano su algoritmi di autoapprendimento per consentire una migliore gestione del calore e delle fonti di energia rinnovabile negli edifici e nei quartieri.

In pratica questi dispositivi raccolgono i dati sulla climatizzazione dell’edificio e, grazie agli algoritmi di autoapprendimento, riescono ad apprendere il modello di consumo dello stabile, in modo da monitorarne l’efficienza energetica e quindi migliorarla. Inoltre, i controller utilizzano in modo più intelligente anche la massa termica dell’edificio, permettendo di utilizzare quest’ultimo come un buffer per il calore che può essere utilizzato per bilanciare i momenti di picco della domanda. Tutto ciò, in ultima analisi, consente di sfruttare meglio l’apporto di diverse fonti rinnovabili per la produzione di calore da immettere in rete, così come il calore di scarto dei processi industriali. Inoltre, possono rappresentare anche un’alternativa più efficiente ed economicamente interessante per i sistemi di stoccaggio di calore diffusi per garantire una maggiore flessibilità alla rete. Proprio per confermare tale possibilità il progetto pilota nei prossimi anni verrà esteso alla rete di Eindhoven.


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