Al via la gara per la distribuzione gas nell’Ambito di Prato

Un’altra gara gas prende il via.

È quella per la concessione del servizio nell’Ambito territoriale di Prato. Ambito che include oltre alla città altri 14 comuni:

  • nella provincia di Prato: Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio
  • in provincia di Pistoia: Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Montespertoli, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa, in provincia di Firenze, e Montale

La gara prevede la concessione del servizio per 12 anni, interessando un territorio che conta in totale circa 500.000 abitanti e 200.000 utenti. La società aggiudicataria acquisirà anche la gestione delle infrastrutture, ovvero una rete dell’estensione di circa 1.600 km, il cui valore è stimato in 169 milioni di euro con l’obbligo di assumere il personale uscente, in conformità con la normativa.

L’importo della procedura di gara ammonta invece a circa 251 milioni di euro, per un valore annuo del servizio pari a circa 26 milioni di euro.

Modalità e scadenza del bando

Il bando è a procedura ristretta. Infatti nessuno dei due gestori uscenti, Centria e Toscana Energia, detiene almeno il 60% dei punti di riconsegna. Il termine ultimo per la presentazione dell’offerta è stato fissato al prossimo 29 gennaio.

Il bando è stato messo a punto dal Comune di Prato con il supporto e la consulenza del Consorzio Concessioni Reti Gas e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale italiana e sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. Il testo prevede che il nuovo gestore venga individuato valutando:

  • i livelli di sicurezza e qualità offerti
  • gli interventi di estensione e potenziamento della rete
  • le proposte di innovazione tecnologica e di risparmio energetico
  • gli sconti offerti sulle tariffe e sui corrispettivi dovuti rispetto ai valori fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

Il Comune di Prato, che aveva completato la procedura di rinnovo della concessione della rete gas nel proprio territorio nel 2015, confluirà nel 2027 nell’Ambito alle stesse condizioni tecniche ed economiche degli altri comuni.

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