Alia programma investimenti per 1,1 miliardi nei prossimi 10 anni

Oltre 1,1 miliardi di investimenti ne prossimo 10 anni. È quanto prevede il Piano industriale 2022-2031 di Alia, la società di gestione dei servizi ambientali della Toscana Centrale. Presentato dall’amministratore delegato Alberto Irace e dal presidente Nicola Ciolini, il Piano si basa su quattro linee strategiche:

  1. la trasformazione dei sistemi di raccolta
  2. gli investimenti sui sistemi impiantistici
  3. l’introduzione di una tariffa puntuale dal 2023
  4. la digitalizzazione.

 

La raccolta

Per quanto riguarda il primo punto, l’azienda procederà alla trasformazione dei sistemi di raccolta nei comuni, tra i quali Firenze, Pistoia, Montecatini Terme e Pescia. L’obiettivo è di efficientare il sistema e incrementare la percentuale e la qualità dei materiali avviati a riciclo. Inoltre, verranno realizzati altri 16 nuovi Ecocentri. Il target che l’azienda si è posta è di:

  • portare la raccolta differenziata dal 67,4% del 2021 al 74,5% del 2031
  • trattare il 100% dei rifiuti indifferenziati non riciclabili (80% al 2026)
  • ottenere un ulteriore recupero di 20.000 ton/anno di plastiche e metalli.

 

Filiere impiantistiche

Per raggiungere tali obiettivi l’azienda ha previsto notevoli investimenti sugli impianti. A partire dal revamping di quelli di trattamento meccanico biologico (TMB) di Case Passerini (Fi) e Paronese (Po) e dalla realizzazione di due sorting. A questi si aggiunge la costruzione di due biodigestori: a Montespertoli, che tratterà 165.000 ton/anno di rifiuti organici per un investimento di 55 milioni, e ad Albe (Peccioli), 105.000 ton/a per una spesa di 56 milioni. I due impianti produrranno in totale 20 milioni Sm3/anno di biometano a partire dal 2024. Inoltre, verranno realizzati impianti di recupero:

  • della carta, da 50.000 ton/a per un investimento di 12,5 milioni;
  • del tessile, con capacità di trattamento di 34.000 t/anno, per una spesa di 19 milioni
  • dei RAEE, con capacità di 25.000 t/a per un investimento di 20,5 milioni: uno specifico impianto previsto per il recupero di schede Raee richiede un investimento di 15 €/Mln per 1.000 t/a di capacità di trattamento
 
Tariffa corrispettiva

Altro obiettivo di Alia è avviare dal prossimo anno l’applicazione della tariffa corrispettiva per circa 200.000 utenze. Questa, grazie all’attivazione dei nuovi servizi digitali, garantirà un sistema premiante per gli utenti che adottano comportamenti virtuosi differenziando al meglio i loro rifiuti.

 

Digitalizzazione

È proprio la digitalizzazione rappresenta un altro punto nodale del programma. Il Piano prevede infatti oltre 40 milioni per l’introduzione delle migliori piattaforme tecnologiche di gestione leader sul mercato (Sap; SalesForce, ecc.). Il processo di digitalizzazione abiliterà efficienze sui servizi di raccolta e bollettazione, una forte interazione e trasparenza nel rapporto con l’utenza, maggiori servizi su richiesta.

 

Toscana modello di sostenibilità

«Alia si candida a diventare la principale infrastruttura della sostenibilità toscana – ha dichiarato l’amministratore delegato, Alberto Irace -. Puntiamo a focalizzare le nostre attività al recupero di materia, investendo nella catena del valore dei rifiuti. Un sistema interconnesso di raccolta, trattamento e smaltimento che solo integrato può raggiungere il massimo recupero di materia possibile. Tante risorse finanziarie e umane per fare della Toscana la regione più sostenibile d’Europa».

 


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