Allo studio il bando per il teleriscaldamento di Lecco, Malgrate e Valmadrera

Sarebbero sei le società che avrebbero avanzato la loro candidatura per il progetto di teleriscaldamento a servizio dei comuni di Malgrate, Lecco e Valmadrera promosso da Silea, la società pubblica che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in provincia di Lecco.
La formula prevista per la realizzazione dell’opera è il project financing, per il quale Silea sta predisponendo l’apposito bando. In pratica, la società che si aggiudicherà il bando dovrà farsi carico della progettazione e costruzione della centrale di alimentazione e della rete, della loro manutenzione e di tutte le attività di ricerca e contrattualizzazione degli utenti a fronte della concessione del servizio per 35 anni.
Il bando prevede anche che la società vincitrice presenti uno studio di fattibilità riguardo sistemi alternativi di alimentazione dell’infrastruttura. Come prima ipotesi, infatti, a fornire l’energia termica dovrebbe essere l’impianto di combustione dei rifiuti situato a Valmadrera, da riconvertire, del quale l’Autorizzazione integrale ambientale (Aia) scade nel 2032. A quella data però non è detto che l’Aia venga prorogata.
Un impegno sostanzioso con un investimento previsto di 29.400.000 euro per la rete e 10.110.000 per la centrale. Inoltre, il concessionario è tenuto ad acquistare da Silea anche tutta l’energia termica prodotta dall’impianto di Valmadrera, di proprietà di Silea stessa, a una tariffa di 15,5 euro/MWht, almeno fino a quando l’inceneritore resterà in servizio. Da quella data, se l’impianto non dovesse più ottenere il nulla osta al suo funzionamento, sarà il gestore a dover produrre autonomamente tutto il fabbisogno termico della rete.


Leggi anche

La giunta provinciale ha dato l’ok alla concessione all’utility energetica dell’Alto Adige delle linee di collegamento del sistema di distribuzione del calore. La concessione, della durata di 29 anni, interessa tre linee per uno sviluppo complessivo di oltre 2,5 km. Il canone di indennizzo annuo è stato fissato a circa 60.000 euro…

Leggi tutto…

L’intesa riguarda il sistema di Settimo Torinese: il big dei cosmetici cederà l’acqua recuperata, depurata e purificata del suo sito di produzione a Engie che la utilizzerà come acqua di reintegro della propria rete. Un esempio di economia circolare che permetterà soddisfare, evitando lo spreco di nuova risorsa idrica, ben il 20% del fabbisogno di acqua della rete della lunghezza di 47 km …

Leggi tutto…

Azzerare del tutto le emissioni di CO2 dei sistemi di teleriscaldamento entro il prossimo decennio. È il grande obiettivo che si è dato Fortum, società energetica finlandese, per la città di Espoo. Un lungo cammino che comincia con l’eliminazione degli attuali generatori fossili che alimentano la rete cittadina, grazie alla costruzione di una centrale a biomasse da 49 MW, che sarà completata per il 2020…

Leggi tutto…

Sarà la geotermia ad alimentare nel prossimo futuro la rete di distribuzione del calore di Aarhus, seconda città della Danimarca. È l’obiettivo dell’intesa tra l’amministrazione cittadina e AP Moller Holding, società quest’ultima che avvierà una campagna di esplorazioni per verificare la fattibilità del progetto. Secondo il programma, le prime trivellazioni saranno effettuate tra il 2019 e il 2020, mentre i primi impianti geotermici saranno costruiti a partire dal 2021…

Leggi tutto…

La società, specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili, ha siglato un accordo con il Comune di Alcalá de Henares per la costruzione di un sistema di teleriscaldamento, interamente alimentato da energia green: solare e biomasse. Il sistema, che sarà completato per la fine del prossimo anno, fornirà calore a 12.000 famiglie e sarà realizzato con un investimento di 38 milioni di euro…

Leggi tutto…