Alperia allaccia alla rete di teleriscaldamento l’ospedale di Bolzano

Un tratto di importanza strategica della nuova rete di teleriscaldamento di Bolzano è stato messo in funzione. Si tratta di una porzione di rete intorno alla via Resia alla quale è stato allacciato l’ospedale cittadino.

L’allacciamento dell’ospedale di Bolzano segna un’altra pietra miliare nell’ampliamento dell’infrastruttura gestita da Alperia Ecoplus, società della multiutility dell’energia Alperia. Il complesso ospedaliero, con una fornitura di circa 8.300 MWh di energia, sarà il maggiore utente di energia termica, e il suo collegamento consentirà di risparmiare più di 1.500 tonnellate di CO2 all’anno. Per l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige si tratta di un passo importante per un futuro più sostenibile e un’aria più pulita. «Utilizzando il teleriscaldamento, prestiamo quale azienda sanitaria altoatesina il nostro contributo per la tutela ambientale. Chi protegge l’ambiente protegge il clima e, alla fine, protegge anche la salute della popolazione», afferma Florian Zerzer, direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. Alla stessa porzione di rete potranno inoltre essere allacciate anche la Scuola Superiore di Sanità Claudiana, la Croce Bianca e la Croce Rossa, con un ulteriore risparmio di 700 tonnellate di CO2 all’anno.

Alperia Ecoplus lavora dal 2014 al potenziamento dell’infrastruttura a servizio del capoluogo altoatesino. Attualmente, oltre 4.300 famiglie e imprese ricevono calore sostenibile e sicuro attraverso 28 chilometri di rete alimentata principalmente dall’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti.

La combinazione di rete di teleriscaldamento e sfruttamento del calore di scarto dell’inceneritore garantisce enormi benefici alla qualità della vita degli abitanti. Nel solo 2018, ad esempio, grazie all’infrastruttura si è ottenuto un risparmio di emissioni di CO2 nell’ordine delle 13.300 tonnellate.

Un sistema diventato ancora più efficiente con la costruzione della torre di accumulo a Bolzano Sud, un serbatoio di 40 metri di altezza, che ha reso più flessibile e ancora più sicura la fornitura di calore. Un sistema, inoltre, in fase di ulteriore espansione. Alperia sta portando avanti l’ampliamento della rete tra viale Europa, via Roen, via Rovigo e viale Trieste, che sarà ultimata entro la fine del 2020. «Una volta completata la fase di realizzazione, saremo in grado di allacciare alla rete migliaia di ulteriori abitazioni e di ridurre ulteriormente il consumo di combustibili fossili e le emissioni di CO2 – ha spiegato Günther Andergassen, amministratore delegato di Alperia Ecoplus -. Inoltre, i clienti del teleriscaldamento non solo realizzano un importante contributo a favore della tutela ambientale, ma risparmiano anche sui costi di riscaldamento: l’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti è in parte alimentato con rifiuti biodegradabili ed è quindi particolarmente ecosostenibile, come gli impianti a biomassa, e certificato in tal senso. Per tali impianti in Italia viene concesso un bonus fiscale che Alperia Ecoplus trasferisce direttamente agli utenti».

 


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