ATS dichiara guerra alle perdite idriche

È lotta dura alle perdite idriche sulle infrastrutture di Alto Trevigiano Servizi (ATS). L’amministratore delegato della società, che gestisce il ciclo idrico integrato in 52 comuni del Veneto, PierPaolo Florian, ha presentato l’ambizioso piano messo a punto per ridurre drasticamente lo spreco di acqua dalle sue reti di distribuzione.

Piano che prevede una fitta campagna di ricerca perdite attraverso metodologie ad alta intensità di tecnologia innovativa e dieci milioni di investimenti annui destinati ai lavori infrastrutturali per arrivare a una riduzione delle perdite lungo la rete acquedottistica del 3% all’anno.

«Eliminare lo spreco derivante dalle perdite lungo la rete degli acquedotti non è solo una questione di efficienza del servizio pubblico, ma un imperativo morale e civico, nell’ottica di un uso consapevolmente sostenibile della risorsa acqua che non è, come in tanti erroneamente pensano, una fonte rinnovabile», ha commentato l’amministratore delegato di ATS intervenendo al convegno Utilis Italian Innovation Summit: il futuro nell’individuazione delle perdite, organizzato da ATS e Piave Servizi insieme a IWS (Integrated Watercare Solutions) e alla nostra rivista.

Centrale in questo percorso l’ausilio offerto dalle tecnologie più evolute. A questo proposito l’azienda lo scorso anno ha sperimentato il sistema di ricerca perdite satellitare della società israeliana Utilis, che ha permesso di effettuare un check up dettagliatissimo su 5.000 chilometri di rete acquedottistica, aumentando in maniera esponenziale la capacità di intervenire per l’eliminazione delle falle. Un impegno che verrà ulteriormente rafforzato nei prossimi anni, in linea con gli sforzi compiuti negli ultimi due, che hanno visto ATS investire nella ricerca delle perdite oltre 1,5 milioni di euro, con piani annuali da 10 milioni per gli interventi di ripristino delle condotte.


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