Brescia Living Smart per la città di domani


Mille famiglie bresciane, residenti in due zone significative per caratteristiche sociali e urbanistiche, il quartiere periferico di Sanpolino e la zona di via XX Settembre/Solferino a ridosso del centro storico, stanno facendo da “apripista” a un progetto di ricerca e innovazione promosso da A2A con il Comune e l’Università degli Studi di Brescia. L’obiettivo è sperimentare un modello innovativo di gestione dell’energia e di servizi rivolto a tutti i cittadini con una particolare attenzione alle fasce più deboli.
Il progetto si chiama Brescia Smart Living e ha obiettivi ambiziosi come il benessere, la sicurezza, l’inclusione e la sostenibilità. Un progetto ad alto tasso di innovazione e tecnologia che, al contempo, mette al centro le esigenze della persona e della comunità.
Se il progetto confermerà le attese, nei prossimi anni diventerà un modello attraverso il quale migliorare Brescia in settori fondamentali, come i consumi energetici, l’illuminazione pubblica intelligente, l’analisi della qualità dell’aria e del rumore, la raccolta dei rifiuti.
Il cambiamento riguarderà anche temi di interesse sociale come la tutela dei più deboli, la sicurezza, l’informazione, la trasparenza e la partecipazione.
Per poter sviluppare al meglio queste attività, per delineare le aspettative reali dei cittadini, in modo da formulare un modello utile alla città di domani, è stato promosso un questionario che aiuterà il gruppo di progetto a tracciare il “ritratto” delle abitudini di vita dei cittadini coinvolti.
L’analisi delle risposte ottenute, permetterà di finalizzare il lavoro tecnico di progettazione dei servizi, svolto fino a oggi, e di poterlo validare sulla base di reali bisogni.
Questo è solo il primo step di un progetto di coinvolgimento attivo della cittadinanza, ne seguiranno altri che porteranno, da giugno del prossimo anno, numerose famiglie a diventare gli attori principali delle soluzioni che verranno sperimentate in campo.
Brescia Smart Living, cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, si avvale di diversi partner: Unibs, Enea, Brain (Beretta Research And Innovation), Cauto, Cavagna Group, St Microelectronics, Fge Elettronica, Iperelle e Teamware.


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