BrianzAcque sceglie il no-dig per risanare la rete fognaria di Monza

Partirà a breve e durerà solo qualche giorno l’intervento di BrianzAcque su un tratto della rete fognaria di Monza. Il tratto in questione scorre lungo la Passerella dei Mercati, da Ponte dei Leoni a Ponte Colombo, per un’estensione di 120 metri.

Le attività lungo questa porzione di rete erano scattate a metà marzo a seguito di una segnalazione del circolo locale di Legambiente che aveva evidenziato la presenza di rivoli maleodoranti lungo le sponde del fiume Lambro, proprio nel cuore della città. Immediata era stata la risposta dell’azienda che aveva inviato sul posto le sue squadre e nei giorni successivi ha proceduto con la pulizia e la video ispezione della rete per avere un quadro più chiaro della situazione.

Dalle riprese è emerso un ammaloramento dei punti di giunzione tra le tubazioni, posate oltre 50 anni fa, con alcune fessurazioni che rappresentano la causa di lievi percolazioni. Da qui la decisione di BrianzAcque di intervenire in via d’urgenza con il metodo più rapido e “indolore”. La società ha infatti di non sostituire le condotte, ma di procedere con la loro riqualificazione attraverso l’utilizzo di una tecnica senza scavo, il reliner. Si tratta di una metodologia di intervento che garantisce il ripristino della piena funzionalità idraulica e strutturale delle tubazioni attraverso l’inserimento al loro interno di una calza impregnata di resina, che viene gonfiata e poi fatta indurire in modo da aderire perfettamente alle pareti del tubo.

Con la stessa tecnica no-dig l’azienda, sempre a Monza, ha appena concluso un altro intervento finalizzato a impedire un possibile cedimento della condotta, una valutazione emersa grazie all’analisi predittiva dei suoi tecnici. In questo caso i lavori, durati circa 3 settimane, hanno visto l’inserimento all’interno della condotta, di un liner in resina poliestere, catalizzato con acqua e vapore, introdotto lungo un tratto di 269 metri, per un costo di circa 383.000 euro.

«Abbiamo optato per una soluzione che fa leva sulla tecnologia più avanzata e che consente una maggiore rapidità d’intervento per non incombere su una zona dove le attività commerciali sono già gravate dall’isolamento dovuto alla chiusura del ponte Colombo – ha spiegato Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque -. Il ripristino del segmento di rete fognaria sarà veloce con un impatto ambientale e costi sociali ridotti ai minimi termini».


Leggi anche

Il gestore idrico della provincia di Caltanissetta ha scelto la tecnologia del relining per risanare un tratto di collettore fognario che passa nel centro della città. L’intervento si è reso necessario per ripristinare la piena funzionalità della condotta, posata a 3 metri di profondità, che per via della sua vetustà si trova in stato avanzato di deterioramento con conseguenti perdite nel terreno…

Leggi tutto…

La tecnica, di origine israeliana, consente di sigillare le perdite nelle reti idriche evitando scavi, attraverso l’inserimento nelle tubazioni di un Pig Train, un sistema brevettato e composto da due elementi semi-fluidi: un gel (il Pig) e una sostanza sigillante di origine alimentare che può chiudere perdite fino a 3000 litri/ora. L’intervento è stato eseguito a Introbio, su un tratto di oltre 300 m …

Leggi tutto…

Aperto il cantiere di via Ponte Pignolo dove verrà realizzato un nuovo collettore in vetroresina del diametro di 1,4 m. La condotta sarà installata con la tecnica trenchless all’interno di un controtubo in acciaio, attualmente in fase di posa, del diametro di 1,5 m. I lavori fanno parte del piano strategico per la messa in sicurezza idraulica della Veronetta, storico quartiere da sempre soggetto ad allagamenti …

Leggi tutto…

Partirà a metà settembre il secondo lotto dei lavori di rispristino dell’infrastruttura idrica a servizio del comune della provincia di Oristano. L’intervento costa 4 milioni di euro e interessa 6 chilometri di condotte dal partitore di Barrasumene alla diga di Monte Crispu. Il tratto è parecchio problematico per via del terreno molto impervio; inoltre, ricade in un territorio soggetto a vincoli ambientali: da qui la scelta del ricorso alla tecnica no-dig…

Leggi tutto…

L’intervento ha visto l’inserimento all’interno delle condotte esistenti di un tubolare in kevlar e ha interessato un tratto di rete idrica che si estende per oltre 3 chilometri, tra le località Monticella, nel territorio di Conegliano, e Saccon, nel comune di San Vendemiano. I lavori si sono resi necessari per via dell’avanzato stato di ammaloramento delle tubazioni, soggette a frequenti rotture…

Leggi tutto…