Il piano di Umbra Acque per le reti idriche di Città di Castello

Il gestore mette in campo oltre 3,6 milioni di euro per migliorare acquedotto e fognature. 1,6 milioni sono destinati al potenziamento e all’estensione delle reti di distribuzione acqua alle aree della cittadina non coperte dal servizio. Mentre 2 milioni serviranno per realizzare tre nuovi collettori fognari e per il risanamento delle condotte miste nel tratto terminale del torrente Scatorbia.

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Hera: l’intelligenza artificiale per prevenire le rotture sulle reti idriche

Con l’Università di Bologna e Rezatec, Hera sta testando un algoritmo che individua i punti della rete a maggior rischio di rottura, per pianificare le sostituzioni mirate delle condotte. Dopo una prima sperimentazione nei comuni di Santarcangelo di Romagna, Riccione e Cattolica, quest’anno il progetto si estende anche nel territorio di Forlì-Cesena, coinvolgendo in totale 2.800 km di rete

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Il Recovery Fund delle utility: progetti per 25 miliardi di euro

Il piano messo a punto per il rilancio dell’Italia presentato da Utilitalia nel corso di un’audizione alla Camera contribuirebbe ad un incremento dell’1,48% del PIL e alla creazione di 285.000 nuovi posti di lavoro. La quota maggiore degli investimenti andrebbe al ciclo idrico, con progetti per 14 miliardi, seguito da quello energetico, circa 7 miliardi, e da quello ambientale, con circa 4 miliardi.

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Webinar | La manutenzione predittiva per evitare cedimenti strutturali: il caso di Viva Servizi

Oggi, i fenomeni geologici naturali (subsidenza) o fenomeni indotti dall’attività antropica causano cedimenti strutturali che provocano ingenti danni, interruzione dei servizi di pubblica utilità. Le Utilities, infatti, spendono gran parte del loro budget alla ricerca di soluzioni per prevenire le conseguenze derivanti da tali situazioni. Attraverso i sistemi di monitoraggio satellitare è possibile adottare una manutenzione di tipo predittivo, per supportare le operazioni quotidiane di manutenzione sulle fognature e sulle condotte sotterranee rilevando le condotte a maggiore rischio.

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Hydrantech: gli idranti diventano intelligenti

La ricerca delle perdite idriche, la loro conoscenza e la riduzione delle stesse è uno dei principali obiettivi di un gestore del servizio idrico. Un elemento fondamentale è il monitoraggio delle reti nelle sue varie componenti. Oggi sono molto diffusi i contatori elettronici che tengono sotto controllo i consumi dell’utente, ci sono sistemi per il monitoraggio dei distretti, delle adduzioni e per fare il bilancio idrico di una determinata area.

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Acquedotto Pugliese dà il via a Risanamento 3

80 milioni di investimenti per sostituire oltre 155 chilometri di condotte in 21 comuni. Sono i numeri del nuovo piano per il risanamento delle reti idriche messo in campo dal gestore idrico pugliese, che include anche interventi per la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle infrastrutture. Suddiviso in 6 lotti, il programma, che ha appena preso il via, si concluderà per la fine del 2022.

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Acquedotto Pugliese rinnova e distrettualizza la rete di Santeramo in Colle

Ben 5,5 chilometri di condotte, ormai vetuste e ammalorate, da sostituire e la distrettualizzazione della rete con 86 postazioni di misura e regolazione. È quanto prevede il piano di opere, del valore di 1,5 milioni di euro, del gestore pugliese per il comune del barese. I lavori prenderanno il via a dicembre e si concluderanno nel marzo del 2022.

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A2A Ciclo Idrico lancia il progetto Aquarius per ridurre le perdite idriche a Brescia

Dopo una fase pilota, limitata lo scorso anno ad alcune strade, il progetto Aquarius per la ricerca delle dispersioni si estende a tutta la città. Già installati 170 sensori che monitorano le reti rilevando il rumore di eventuali fuoriuscite di acqua, così da individuare le tubazioni ammalorate. Un’attività che nel prossimo quinquennio toccherà 1700 km di tubazioni di Brescia e di alcuni comuni della sua provincia.

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Pronto il piano operativo per risolvere la crisi idrica del Dianese

Messo a punto da Rivieracqua con il commissario all’ATO idrico del Ponente, il piano prevede otto lotti di lavori e sarà realizzato con un finanziamento di 29 milioni di euro. Obiettivo è risolvere la crisi idrica che da anni attanaglia il Golfo del Dianese, dovuta alla vetustà dell’acquedotto del Roia. I primi due lotti, da 6,8 milioni, con la posa delle nuove condotte del Roia 1 tra Imperia e Cervo, potrebbero partire all’inizio del prossimo anno.

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Distribuzione idrica: approvvigionamento intelligente per la comunità

Nella provincia cambogiana di Takéo, la società di approvvigionamento idrico erogava acqua potabile ai 44.000 abitanti della piccola città di Doun Kaev e ai villaggi circostanti. Utilizzando l’acqua dal lago Roka Khnong, la società distribuiva l’acqua trattata tramite vecchie pompe italiane e cinesi.
Scopri come una società idrica cambogiana abbia ottenuto un risparmio di acqua del 15%, stabilizzando l’approvvigionamento grazie a Demand Driven Distribution.

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