Caltacqua sceglie il no-dig per ammodernare la rete di Mazzarino


Sarà concluso per la fine dell’anno l’iter per aggiudicare le opere per la costruzione di un nuovo tratto di 2,2 chilometri di condotte idriche nel comune di Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. Il progetto messo a punto da Caltacqua Acque di Caltanissetta, il gestore idrico dell’intera provincia, garantirà l’approvvigionamento diretto del quartiere di Santa Caterina, attualmente assicurato dal servizio di autobotti. Progetto che prevede anche la sostituzione di un ulteriore tratto di condotta della lunghezza di circa 540 metri.
L’esecuzione delle opere durerà circa 120 giorni e richiederà una spesa di circa 130.000 euro: tempi e costi contenuti grazie all’adozione delle tecniche di posa trenchless. In particolare, la sostituzione del tratto di rete esistente con la nuova condotta sarà effettuata con la tecnica del tubo dentro tubo, mentre altre tecniche non invasive no-dig saranno adottate per la posa della parte restante, in modo da garantire la normale fruizione della rete viaria di zona del borgo, riducendo al minimo i disagi per la popolazione e le attività commerciali. L’impiego delle tecniche no-dig avrà benefici positivi sulla qualità della vita dei residenti delle aree più prossime a quelle di intervento anche in termini di minori emissioni di rumori nel massimo rispetto degli equilibri ambientali.


Leggi anche

In meno di due settimane lavorative l’azienda ha concluso la sostituzione di un tratto di rete idrica ammalorata sulle rive della città. Le vecchie tubazioni sono state sfilate dalla condotta esistente in ghisa e al loro posto inserite tubazioni multistrato in Pe, con strato intermedio di alluminio, per proteggerle da eventuali infiltrazioni di acqua di mare …

Leggi tutto…

L’utilizzo della tecnologia No-Dig permetterà di risanare la condotta idrica ammalorata, del diametro di 450 mm, che attraversa i resti dell’antica fortificazione aragonese nel centro della città. Un intervento complesso che consentirà di porre fine ai continui allagamenti dell’importante sito archeologico generati dalle perdite della vecchia tubazione…

Leggi tutto…

Nel quadro dei lavori per l’ampliamento dell’impianto di depurazione dei reflui di Borghetto Santo Spirito, eseguiti dall’impresa ZUMAGLINI e GALLINA di Torino, sono state portate a termine con successo due trivellazioni orizzontali controllate (TOC), eseguite dall’Impresa subappaltatrice veneta ANESE che ha diretto la posa di due condotte in ghisa sferoidale – fornite da Saint-Gobain PAM Italia SpA – in parallelo: una DN 400 e l’altra DN 600. Un vero record se consideriamo che il DN 600 è il diametro più grande di tubazioni in ghisa sferoidale tirato finora in Italia con questa tecnica. All’estero si è arrivati fino al DN 800….

Leggi tutto…

Per ridurre al minimo i disagi per la popolazione e i turisti, il Comune, che gestisce il servizio idrico integrato, ha scelto la tecnica della Trivellazione orizzontale controllata per la posa di un nuovo collettore in una strada del centro storico. La sostituzione della vecchia condotta si è resa necessaria per via del suo avanzato stato di deterioramento, causa di continue perdite …

Leggi tutto…

L’intervento riguarda la dorsale principale che assicura l’approvvigionamento della zona industriale di Vado Ligure. Per il recupero funzionale della condotta, che ha una lunghezza di 1 chilometro e un diametro di 300 mm, verrà utilizzata la tecnica Primus line, che prevede l’inserimento di un tubolare all’interno delle tubazioni esistenti. La conclusione dei lavori è prevista per la metà di maggio…

Leggi tutto…