Cogeneratore di Monza: la sinergia tra BrianzAcque e Acsm-Agam dà grandi risultati

Sono molto positivi i primi 18 mesi di attività del cogeneratore di BrianzAcque a Monza che lavora in azione combinata con la rete di riscaldamento gestita di Acsm-Agam. L’impianto ad alto rendimento, durante questo acro temporale, ha infatti prodotto 17.119.283 kilowattora di energia elettrica e 17.935.977 di kilowattora di calore.

Il sistema fornisce in maniera combinata e secondo un circolo virtuoso energia elettrica e termica. La prima viene utilizzata per alimentare le linee produttive del depuratore di San Rocco di BrianzAcque, gestore idrico della provincia di Monza Brianza.

L’energia termica, invece, viene immessa nella rete di teleriscaldamento di Monza, gestita dalla multiutility del Nord Lombardia Acsm-Agam, fornendo calore a oltre 500 famiglie nei quartieri di San Rocco e di Triante della stessa città. Dotato di una potenza elettrica di 1.550 kWe, il cogeneratore è situato nel cuore della struttura depurativa di San Rocco. La sua realizzazione ha richiesto un investimento di 4,6 milioni di euro, compresa la manutenzione per un arco temporale di dieci anni.
 

Risparmi su tutti i fronti

Un esempio virtuoso di sinergia industriale all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico che porta vantaggi sotto tutti i punti di vista. Il cogeneratore ha prodotto una quantità di energia elettrica in grado di coprire oltre il 75% dei fabbisogni del depuratore San Rocco. In questo modo ha evitato a BrianzAcque di acquistare elettricità per un importo di 2,5 milioni di euro, con un risparmio economico netto pari a 1,4 milioni di euro. Inoltre, la quantità di calore recuperato e ceduto ad Acsm-Agam per l’alimentazione del teleriscaldamento ha generato valore per 150.000 euro, corrispondente a 2 milioni di metri cubi di gas bruciati con una caldaia di tipo tradizionale.

Non minori i benefici ambientali. La produzione efficiente di elettricità ed energia termica fa registrare la mancata emissione di 1.100 tonnellate di CO2 in atmosfera, con un risparmio di energia primaria del 23%.
 

Un esempio virtuoso di sinergia industriale

 «Questi risultati sono significativi e confermano il valore di un impianto, che ci permette di ottimizzare le performance energetiche aziendali e che rappresenta un modello per aprire ulteriori scenari di sviluppo e di politiche sostenibili anche in correlazione al nuovo percorso di transizione ecologica – ha commentato Enrico Boerci, Presidente e AD di BrianzAcque -. La sinergia con Acsm-Agam e il Comune di Monza saranno fondamentali per centrare nuovi traguardi per il rilancio di una Brianza sempre più verde con ricadute positive per il territorio, l’ambiente, il clima».
 

Ulteriori sinergie allo studio

Per collegare l’impianto alla sua rete già presente nel quartiere San Rocco, Acsm-Agam ha esteso la sua infrastruttura di altri circa 800 metri. La rete è stata concepita per trasportare più del doppio dell’energia prodotta dal cogeneratore, in modo da permettere la realizzazione di ulteriori recuperi energetici da parte delle due società. Come l’utilizzo del biogas per la produzione di energia termica. Inoltre, la stessa rete potrà essere utilizzata per allacciare nuovi edifici nel quartiere.
 

Giovanni Chighine di Energia e Tecnologie Smart

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. Come Gruppo Acsm-Agam siamo stati lungimiranti nel cogliere le opportunità del territorio di convogliare nella nostra rete di teleriscaldamento l’energia termica proveniente da processi industriali e cascami termici. Oggi possiamo dire che grazie questa iniziativa la città di Monza è dotata di infrastrutture all’avanguardia e sta dando un importante contributo nella riduzione delle emissioni in atmosfera, il tutto a favore dei cittadini».

 

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