calcestruzzo

Come fermare il degrado ed estendere il ciclo di vita degli impianti in calcestruzzo

Le opere in calcestruzzo, così come qualsiasi materiale, sono soggette a degrado e proprio per questo è importante analizzare con attenzione quali sono le cause per operare scelte manutentive risolutive ed efficaci.

Qui le 5 cause di degrado che ci sono state illustrate dall’Ing. Lorenzo Ferrandini:
  • Fenomeni di abrasione
  • Presenza di processi biologici
  • Ambienti particolarmente aggressivi
  • Problematiche progettuali o realizzative
  • Vetustà o carenze manutentive

Tali cause, possono verificarsi sia in strutture nuove che vecchie. Nello specifico, possiamo notare come le problematiche progettuali o realizzative siano la causa principale del degrado per lo più delle nuove opere.

Affrontare con coscienza la manutenzione di questo importante patrimonio porta in sé la necessita di conoscere non solo lo stato, ma soprattutto i motivi del degrado, in modo da intervenire puntualmente sulle criticità.
 

L’intervento del Geom. Andrea Terminio

Nell’intervento del Geom. Andrea Terminio incentrato sul tema principale della durabilità delle opere in calcestruzzo, ci si è concentrati sugli attacchi chimico/fisici, illustrando la fase dei prelievi in opera per arrivare, dopo una specifica analisi, ad un programma di attività mirato al miglioramento qualitativo.

Il Geom. Terminio ha inoltre segnalato come la prima necessità sia l’intervento manutentivo costante che, considerate le classi di esposizione, può mettere in luce una serie di cause multiple che senza un’analisi costante possono non emergere con evidenza immediata.

La verifica della durabilità è stata messa in relazione con la resistenza alla penetrazione dei cloruri, ai gas disgelanti, mentre l’impermeabilità sotto pressione è stata motivo di analisi così come la qualità del calcestruzzo.
 

L’intervento del Dott. Guido Cometto

Guido Cometto nella sua relazione conclusiva ha segnalato come l’acqua, essendo il principale veicolo attraverso il quale cloruri, solfati ed altri agenti penetrano nei pori del calcestruzzo, faccia emergere la necessità di effettuare prove che non siano solo di resistenza meccanica, ma anche di penetrazione nei materiali al fine di progettare le strutture. E’ infatti necessario ottenere dei calcestruzzi impermeabili che siano completamente chiusi, grazie a prodotti che sigillano, attraverso una reazione chimica, i pori del calcestruzzo.
 

Guarda il replay del webinar dello scorso 18 febbraio
“Fermare il degrado ed estendere il ciclo di vita degli impianti in calcestruzzo”

 
 

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