Concluso con successo il crowdfunding di Edison per il teleriscaldamento di Barge

Si è conclusa con successo l’innovativa raccolta fondi lanciata da Edison per la rete di teleriscaldamento a Barge, comune in provincia di Cuneo, i cui lavori sono partiti lo scorso agosto.

La campagna di crowdfunding avviata alla fine di novembre dalla società, tra le principali realtà attive nel campo dell’energia, ha raggiunto il suo target, 100.000 euro, in meno di 72 ore dall’apertura nazionale del progetto.

L’iniziativa, la prima con queste caratteristiche avviata da una società energetica in Italia, era stata pensata per coinvolgere il territorio nel progetto che nasce in un contesto di grande cambiamento del mondo dell’energia, che oggi va nella direzione dello sviluppo delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e di una crescente attenzione verso le comunità che risiedono nelle aree dove vengono realizzati gli impianti. La partecipazione al progetto è appunto la conferma del valore di un simile approccio, incentrato sulla condivisione e il coinvolgimento delle comunità locali.

Per quanto riguarda l’opera, questa sarà costituita da una rete di distribuzione del calore dell’estensione di 5 chilometri, alimentata da una centrale studiata per fornire 7,6 GWh all’anno, corrispondenti al fabbisogno di climatizzazione e acqua calda sanitaria di circa 500 famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di circa 2.000 tonnellate di CO2.

L’energia termica sarà prodotta da tre caldaie alimentate a biomassa legnosa forestale, ognuna della potenza di 800 kW termici, e un motore cogenerativo alimentato a gas naturale ad alta efficienza (da 210 kW elettrici e 325 kW termici). La biomassa legnosa forestale verrà fornita da operatori forestali locali che eseguono la manutenzione dei boschi, contribuendo a combattere il dissesto idrogeologico.

L’infrastruttura, che teleriscalderà sia utenze pubbliche, come scuole e uffici, sia private, condomini e industrie, sarà completata entro il 2021.


Leggi anche

Ennatuurlijk ed EnergyVille hanno avviato un progetto pilota che prevede l’impiego di innovativi smart controller sulla rete di teleriscaldamento della città dei Paesi Bassi. Questi dispositivi sono basati su algoritmi di autoapprendimento per monitorare e ottimizzare la gestione della domanda di energia termica degli edifici, rendendo al tempo stesso la rete più efficiente …

Leggi tutto…

Iniziati i lavori per la nuova fase di espansione della rete a servizio del capoluogo altoatesino. Le opere verranno realizzate in due distinti lotti, il primo dei quali già partito, il secondo sarà avviato a marzo, per concludersi nell’autunno del prossimo anno. Gli interventi fanno parte del grande progetto di ampliamento del servizio messo a punto della società che punta a portare l’utenza allacciata dagli attuali 80 MW a 300 MW nei prossimi 5 anni…

Leggi tutto…

La società, specializzata nei servizi energetici integrati, dopo un momento di difficoltà, è ora diventata CogenInfra, gruppo che vede la partecipazione di un fondo infrastrutturale lussemburghese e che controlla al 100% le due realtà Cogenpower Borgaro, proprietaria e gestore del sistema di teleriscaldamento di Borgaro, e CogenSave, che si occupa di efficienza energetica. L’operazione ha dato solidità finanziaria all’azienda che ora ha importanti risorse da investire nelle reti di distribuzione del calore e in progetti di efficienza energetica …

Leggi tutto…

È entrato in funzione il sistema di teleriscaldamento solare a servizio della città di Langkazi, che sorge a oltre 4600 metri di altezza sull’altipiano del Tibet. A realizzare il sistema Arcon-Sunmark Large-Scale Solar Systems Integration, joint-venture tra la cinese Jiangsu Sunrain e la danese Arcon-Sunmark, che ha completato l’opera in 9 mesi …

Leggi tutto…

Soddisfatta della tecnologia e dei risparmi ottenuti, che ha raccolto il gradimento anche dei cittadini, l’amministrazione comunale ha in progetto un’estensione del sistema di distribuzione del calore, per il quale però necessita di un sostegno da parte di Regione Lombardia. Realizzato a partire dalla fine del 2014, la rete esistente, alimentata da una centrale a biomasse, serve tutti gli edifici pubblici e 72 utenze private …

Leggi tutto…