Connettività affidabile, sicura e di qualità per lo smart metering


Intervista a Luigi Capobianco, Sales Manager Southern EU
www.1nce.com

 

Con quali obiettivi nasce 1NCE?

1NCE è un’azienda partner strategico del gruppo Deutsche Telekom, tra le maggiori realtà europee delle telecomunicazioni, nata in Germania a fine 2017 con la mission di semplificare e rivoluzionare il mondo della connessione per l’Internet of Things (IoT), fornendo una connessione di alta qualità, affidabile e sicura, basata su Sim card IoT, accompagnata da una serie di servizi innovativi per rendere la connessione degli oggetti più semplice possibile.

Una soluzione completa e di primissimo livello, anche dal punto di vista della competitività economica. La società opera non solo in tutta Europa, ma in oltre 100 Paesi del mondo, di recente è attiva anche in Cina, ed è in costante crescita. Basti pensare che dopo soli 5 mesi dal lancio, erano già 1 milione gli oggetti connessi nell’IoT con le nostre Sim, e oggi, dopo due anni, abbiamo superato il traguardo dei 5 milioni.
 

A chi vi rivolgete?

A tutte le realtà che hanno necessità di connettere oggetti nel mondo dell’IoT. Per quanto riguarda il settore dei sottoservizi, guardiamo in particolare ai gestori gas, fornendo loro una soluzione evoluta per lo smart metering che permette di superare il principale ostacolo che incontrano nelle campagne di installazione dei nuovi contatori intelligenti: la gestione della connettività.

Per molti gestori infatti è spesso difficile trovare una connettività affidabile per i loro contatori intelligenti, in quanto questa è soggetta a diverse variabili, come l’ubicazione, le caratteristiche dell’edificio e l’ambiente in generale.

Con la nostra connettività cellulare risolviamo il problema e, in più, grazie ai servizi della nostra piattaforma, rendiamo la stessa gestione della connettività estremamente semplice. Simili vantaggi assicuriamo anche ai produttori stessi di smart meter.
 

Come è composta l’offerta?

La nostra proposta IoT Flat Rate comprende innanzitutto la Sim card IoT, per offrire una connettività senza interruzioni tramite 2G, 3G e 4G, per ben 10 anni, eventualmente estendibile per un periodo di tempo anche più lungo.

Riteniamo infatti che la tecnologia cellulare mobile sia la più affidabile e indicata per le applicazioni di smart meter, in quanto evita al distributore gas di doversi dotare e di dover gestire, con tutte le complessità che comportano, altre tipologie di rete, tipo Lora o 169 MHz.

Una connettività di qualità e affidabile, garantita dal partner Deutsche Telekom, per un servizio che comprende, senza costi aggiuntivi, anche il roaming sulle reti dei maggiori operatori italiani di telecomunicazioni.

In questo modo garantiamo all’operatore che installa lo smart meter di trovare sempre una rete disponibile, e la più performante, in qualsiasi angolo della Penisola. Insieme alla connettività, offriamo anche una piattaforma cloud avanzata per la gestione delle connessioni.
 

Quali garanzie di sicurezza sono offerte?

Le massime, in quanto la rete è controllata centralmente da 1NCE e, grazie agli imponenti investimenti che abbiamo fatto e continuiamo a fare in tal senso, è dotata di tutte le soluzioni all’avanguardia per garantire i più elevati livelli di sicurezza. Investimenti al di sopra della portata di chi gestisce una piccola rete locale.

Ma non solo, perché a ciò abbiamo aggiunto un ulteriore servizio, per garantire massima sicurezza anche sotto il profilo di eventuali attacchi da parte di hacker: Blockchain “su una Sim”.

Una blockchain è un registro digitale condiviso, nel quale le voci sono raggruppate in blocchi concatenati in ordine cronologico, e la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia. Un registro destinato a crescere nel tempo, ma che non è modificabile e quindi altamente sicuro. Ebbene, grazie alla collaborazione con il partner Ubirch, azienda tedesca specialista di tale tecnologia, abbiamo applicato la blockchain alla Sim card, utilizzando il codice univoco (ID) della card stessa.
 

Il valore della piattaforma

Si tratta di un alto valore aggiunto dell’offerta, una piattaforma proprietaria per la gestione della connettività, la base di tutto il sistema, a disposizione dei gestori gas, che si interfaccia con tutti i sistemi informatici.

Si tratta di una piattaforma nativa cloud e, quindi, estremamente flessibile, veloce e scalabile. Inoltre, proprio perché sviluppata in cloud, ci rende indipendenti dalle macchine di altri fornitori, a differenza di quanto accade per gli altri operatori del settore, e ci consente di abbattere i costi di gestione e quindi di avere un’offerta molto competitiva.

Una soluzione che, in più, ci consente di offrire avanzate soluzioni per lo smart metering.

Parte della piattaforma è infatti la Connectivity Suite, un insieme di sistemi, di tool e di servizi che abbiamo sviluppato con Amazon Web Services (AWS), azienda del gruppo Amazon e colosso mondiale nella fornitura di servizi di cloud computing. Servizi e strumenti che abbiamo messo a punto per rendere la connettività degli oggetti, solitamente aspetto complesso e farraginoso, un’operazione estremamente semplice.
 

In che modo garantite questo risultato?

L’insieme degli strumenti della Connectivity Suite è finalizzato a raggiungere due obiettivi fondamentali:

  • Il primo è rendere facile e veloce la comunicazione degli oggetti nella rete IoT. Ciò, fungendo, possiamo dire da traduttore universale. Ogni oggetto, quindi ogni smart meter, ha infatti un suo linguaggio, il protocollo, che però non è detto che sia lo stesso di tutti i sistemi con i quali si deve interfacciare.A rendere il protocollo leggibile dai vari sistemi, spesso è lo stesso smart meter, ma ciò implica un maggior consumo di dati, un tempo maggiore di accensione e quindi un maggior consumo di batteria. Nel nostro caso è la Connectivity Suite a svolgere questo lavoro, attraverso il Data Broker, che trasforma il protocollo dello smart meter in un protocollo standard, come quello MQTT (Message queue telemetry transport), rendendo la comunicazione più rapida, più snella, risparmiando dati, una comunicazione quindi anche più economica e con minor consumo di energia, allungando il tempo di durata dell’alimentatore.
     
L’altro obiettivo?
  • Il secondo obiettivo consiste nel rendere più semplice e veloce l’intero processo che interessa la stessa ideazionecostruzione dello smart meter, quindi una funzionalità che guarda al produttore.Anche in questo caso, è infatti la Connectivity Suite a svolgere tutta una serie di operazioni relative alla parte della comunicazione del dispositivo, che solitamente sono in carico al dispositivo stesso. In questo modo lo sviluppo del firmware dello smart meter sarà più facile e rapido, perché lo stesso dispositivo potrà essere meno complesso, arrivando prima sul mercato.
     
Il tema dei costi…

Anche sotto questo piano siamo estremamente competitivi. La formula che proponiamo al mercato si chiama 10 euro per 10 anni Flat Rate. Significa che al costo una tantum di 10 euro forniamo la Sim card, garantiamo 10 anni di connettività di alta qualità, senza costi aggiuntivi per il roaming, la piattaforma con tutti i servizi, anche quelli che verranno implementati in futuro, 500 MB di traffico dati e 250 Sms, sempre da consumarsi nell’arco di 10 anni.

Una formula all inclusive, con un costo mediamente inferiore di 10 volte a quello degli altri operatori e che non prevede alcun vincolo per il cliente, in quanto il prezzo e le condizioni sono le medesime indipendentemente dal numero di Sim acquistate, che può essere scalata dai piccoli numeri alle molte migliaia, e che lascia il cliente libero di consumare quando vuole il traffico dati.
 

State già collaborando con realtà italiane?

Sono già diverse le realtà della distribuzione gasper lo più nel Nord del Paese, che hanno scelto la nostra connettività per le loro campagne di smart metering e al momento sono già oltre 300.000 i contatori intelligenti connessi con le nostre Sim

Tra queste, per citarne una, la Società Impianti Metano, azienda del Gruppo Sime che si occupa della distribuzione gas e gestisce oltre 40 impianti, servendo oltre 111.000 utenti in tutta Italia.
 
Clicca qui per scaricare il PDF dell’intervista pubblicata su Servizi a Rete edizione settembre-ottobre 2020
 


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