Da Arera 85 milioni per le reti idriche campane


Pioggia di fondi per la Campania. L’Autorità nazionale di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha dato il via libera ai finanziamenti alla regione nell’ambito del piano nazionale per gli interventi necessari e urgenti per il settore delle reti idriche.
I fondi stanziati ammontano a ben 85 milioni di euro e serviranno per realizzare, completare e ammodernare infrastrutture indispensabili, e attese da tempo, per garantire il servizio idrico agli utenti della regione. Più nel particolare, le risorse sono destinate al Cilento e al napoletano, con quest’ultimo che fa la parte del leone.
Nello specifico, i finanziamenti, prevedono quattro fondi distinti per Abc, la società pubblica che gestisce la rete di Napoli: 47 milioni per «interventi di messa in sicurezza degli adduttori costituenti l’Acquedotto del Serino» e 10 milioni per il «rifacimento del rivestimento interno delle vasche dei serbatoi cittadini». A questi si aggiungono 14,4 milioni per la realizzazione del serbatoio di Capodichino e 6,2 milioni di euro per la realizzazione del serbatoio dei Camaldoli. Gli altri fondi stanziati sono di 750.000 euro per l’adduzione a gravità del serbatoio di San Sebastiano.
Ammontano a quasi 7 milioni, per la precisione 6.974.000, invece, i fondi destinati al Cilento. Questi saranno utilizzati per interventi di ristrutturazione e potenziamento del sistema di adduzione idrica dell’Area del Cilento per l’Acquedotto del Faraone e per il potenziamento dell’adduzione dell’area del Monte Sella.


Leggi anche

I lavori, appena avviati, hanno come obiettivo la realizzazione di una nuova condotta, dell’estensione di 1,7 chilometri, che collega il vettore Casamassima-Canosa al nuovo serbatoio in modo da potenziare l’erogazione di acqua. La condotta sarà in ghisa sferoidale, con un diametro di 300 mm, e sostituirà il vecchio collegamento in calcestruzzo armato…

Leggi tutto…

Entro fine anno partirà la gara per la realizzazione di una nuova condotta dell’infrastruttura che garantisce parte dell’approvvigionamento idrico di Palermo. Una frana nel 2009 aveva spezzato un tratto della dorsale, da allora mai riparato per mancanza di risorse. Ora la svolta, grazie alla collaborazione tra Regione e Amap che finanziano l’intervento con 5,3 milioni di euro…

Leggi tutto…

Con il via libera della Conferenza unificata il governo può sbloccare circa 250 milioni per il Piano straordinario invasi multiobiettivo e il risparmio di acqua per usi civili e agricoli destinati a 30 grandi opere. Tra queste l’adeguamento del sistema idrico nell’area Flegreo Domiziana, in Campania, e il completamento della derivazione dall’invaso di Castagnara, in Calabria…

Leggi tutto…

Il progetto del gestore del servizio idrico in 69 comuni della provincia di Vicenza prevede la posa di 8,5 chilometri di condotte per realizzare una nuova linea alternativa a quella esistente e garantire la continuità di approvvigionamento a un territorio di 100.000 abitanti. I lavori, sostenuti da un investimento di 13 milioni di euro, saranno eseguiti tra il 2020 e il 2022, e accompagnati dall’adeguamento della rete fognaria …

Leggi tutto…

Il meeting organizzato da SMAT lo scorso 19 e 20 novembre con l’intento di sviluppare un’analisi sull’evoluzione normativa in materia di gestione del Servizio Idrico Integrato ha posto l’attenzione anche sui risultati raggiunti nel campo dell’innovazione tecnologica applicata al ciclo idrico integrato. A margine dell’evento SMAT ha inaugurato il nuovo dipartimento “Acque Reflue” del Centro Ricerche e una nuova sezione di abbattimento dell’azoto presso il Centro Risanamento Acque di Castiglione Torinese….

Leggi tutto…