Da Arera 85 milioni per le reti idriche campane


Pioggia di fondi per la Campania. L’Autorità nazionale di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha dato il via libera ai finanziamenti alla regione nell’ambito del piano nazionale per gli interventi necessari e urgenti per il settore delle reti idriche.
I fondi stanziati ammontano a ben 85 milioni di euro e serviranno per realizzare, completare e ammodernare infrastrutture indispensabili, e attese da tempo, per garantire il servizio idrico agli utenti della regione. Più nel particolare, le risorse sono destinate al Cilento e al napoletano, con quest’ultimo che fa la parte del leone.
Nello specifico, i finanziamenti, prevedono quattro fondi distinti per Abc, la società pubblica che gestisce la rete di Napoli: 47 milioni per «interventi di messa in sicurezza degli adduttori costituenti l’Acquedotto del Serino» e 10 milioni per il «rifacimento del rivestimento interno delle vasche dei serbatoi cittadini». A questi si aggiungono 14,4 milioni per la realizzazione del serbatoio di Capodichino e 6,2 milioni di euro per la realizzazione del serbatoio dei Camaldoli. Gli altri fondi stanziati sono di 750.000 euro per l’adduzione a gravità del serbatoio di San Sebastiano.
Ammontano a quasi 7 milioni, per la precisione 6.974.000, invece, i fondi destinati al Cilento. Questi saranno utilizzati per interventi di ristrutturazione e potenziamento del sistema di adduzione idrica dell’Area del Cilento per l’Acquedotto del Faraone e per il potenziamento dell’adduzione dell’area del Monte Sella.


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