Da BrianzAcque il calore per il teleriscaldamento di Acsm Agam

Entrerà in funzione il prossimo autunno il cogeneratore ad alto rendimento che BrianzAcque sta realizzando presso il proprio impianto di depurazione di San Rocco a Monza. L’impianto è il coronamento della partnership tra il gestore idrico della provincia di Monza e Brianza e Acsm Agam, la multiutility del Nord Lombardia. L’energia elettrica generata servirà infatti ad alimentare i macchinari dello stesso depuratore, mentre quella termica sarà immessa nella rete di distribuzione del calore di Monza. Ogni anno si eviterà così l’emissione in atmosfera di 3.000 tonnellate di anidride carbonica.

Oltre all’installazione del cogeneratore, operazione del valore di circa 4,3 milioni, BrianzAcque sta procedendo anche alla riqualificazione e al potenziamento del sistema ausiliario di riscaldamento fanghi: l’istallazione di due caldaie permetterà di riscaldare i digestori, bruciando il biogas prodotto dal processo di depurazione. Anche in questo caso le eventuali eccedenze di energia termica saranno cedute alla rete di teleriscaldamento di Acsm Agam.

«Si tratta di un risultato importante, frutto di una significativa collaborazione tra società partecipate del territorio, impegnate nei rispettivi settori non solo nella fornitura dei servizi, ma anche nell’adozione di modelli industriali virtuosi e a valore aggiunto – ha sottolineato in una nota il presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci. Questa alleanza, che vede la partecipazione diretta anche dell’amministrazione comunale, rappresenta inoltre la traduzione del concetto di economia circolare nella realtà attraverso percorsi di sviluppo per cicli produttivi e di transizione energetica sempre più green».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Paolo Soldani, amministratore delegato di Acsm Agam: «Il progetto si inserisce nel piano di potenziamento del teleriscaldamento, in corso di estensione nella zona di San Rocco e in altri quartieri della città – ha commentato. Oltre al valore industriale intrinseco, la cooperazione con la società locale che gestisce il ciclo idrico realizza valori chiave per le nostre politiche: l’efficientamento, il territorio, l’ambiente».


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