Dall’Autorità Idrica Toscana nuove risorse per il teleriscaldamento di Santa Fiora

Anche l’Autorità Idrica Toscana crede nel teleriscaldamento alimentato da fonti rinnovabili come fattore per garantire un aumento dei servizi alle comunità nel pieno rispetto dell’ambiente. L’ente ha infatti comunicato al Comune di Santa Fiora di aver destinato 135.000 euro per il finanziamento dei lavori di estensione della rete di distribuzione del calore nel centro storico Terziere di Castello.

Il comune in provincia di Grosseto è già servito da una rete di teleriscaldamento, gestita da Amiata Energia, società il cui capitale azionario è detenuto per l’80% da Siram e per il restante 20% dallo stesso Comune di Santa Fiora. Rete che attualmente si estende per circa 40 km, servendo 850 utenze, e alimentata dalla centrale geotermica di Bagnore, nata per la produzione di energia elettrica, ma che è stata arricchita di una centrale di scambio termico, composta da due scambiatori da 15 MW, realizzata da Amiata Energia.

La società, d’accordo con l’amministrazione comunale, ha messo a punto un piano per l’estensione dell’infrastruttura anche alle porzioni di territorio non ancora servite, tra i quali appunto il Terziere Castello, prevedendo anche il rifacimento dei sottoservizi presenti nelle aree interessate dai lavori. In questo contesto si inserisce il finanziamento in arrivo dall’Autorità Idrica Toscana, che va a integrare quello già stanziato nello scorso anno per un contributo totale di 300.000 euro. Risorse preziose, che si sommano al milione di euro proveniente dai fondi geotermici regionali, in modo che l’investimento previsto per la realizzazione dell’opera, pari a 1,5 milioni, non gravi sulle case comunali e, quindi, sulla collettività.


Leggi anche

CogenInfra, attivo nel teleriscaldamento e nei servizi di efficienza energetica, entra nel capitale azionario della società che gestisce il teleriscaldamento a Tirano, Sondalo e Santa Caterina Valfurva, in provincia di Sondrio. Un’operazione che permette a Tcvvv di ampliare le sue prospettive industriali, rafforzandosi sul territorio e puntando sull’offerta di nuovi servizi…

Leggi tutto…

Alperia, l’utility energetica dell’Alto Adige, ha presentato il progetto per il nuovo impianto a servizio della rete di distribuzione del calore della cittadina della provincia di Bolzano. La centrale sarà alimentata a biomasse e sarà dotata di un generatore della potenza di 8 MW, in grado di produrre 27 GWh di energia termica ogni anno, sufficienti a scaldare circa 2500 appartamenti, evitando l’emissione in atmosfera di 5500 tonnellate di CO2 annue…

Leggi tutto…

Progettato da E.S.Co. BIM e Comuni del Chiese, la società energetica dei comuni del bacino del Chiese, il sistema è stato realizzato con un investimento di 4,9 milioni di euro. È costituito da una centrale alimentata con biomassa proveniente dai boschi che circondano il comune della provincia di Trento e da una doppia rete che si estende in totale per 5,3 chilometri…

Leggi tutto…

Inaugurato e in funzione l’impianto realizzato dal gestore idrico della provincia di Monza e Brianza presso il depuratore San Rocco di Monza. Realizzato con un investimento di 4,6 milioni di euro, è frutto della partnership con Acsm Agam e produce elettricità, interamente utilizzata per alimentare le linee dello stesso depuratore e calore, che viene immesso nella rete di teleriscaldamento cittadina …

Leggi tutto…

Estra Clima, la società di servizi energetici del gruppo Estra, ha acquisito Termas, azienda proprietaria di un impianto di cogenerazione e di una rete di teleriscaldamento nel capoluogo delle Marche. L’impianto ha una potenza termica di 19 MW e il calore generato viene distribuito a diverse utenze pubbliche e private attraverso una rete della lunghezza di 4,5 chilometri …

Leggi tutto…