E-distribuzione capofila del progetto ComESto

Sempre più energia da fonti rinnovabili e maggiore necessità di integrare i sistemi di storage distribuiti. Da questa esigenza ha preso il via il progetto ComESto: Community Energy Storage – Gestione aggregata di sistemi d’accumulo dell’energia in power cloud”, che vede E-distribuzione come capofila. Un piano che vedrà impegnati per i prossimi 30 mesi 14 partner tra grandi imprese, PMI, università, enti e organismi di ricerca.

Il progetto ha come obiettivo di integrare i sistemi di accumulo di energia e quelli di generazione da fonti rinnovabili per favorire la partecipazione attiva degli utenti finali, titolari di piccole utenze civili, ai mercati dell’energia all’ingrosso e al dettaglio. Per realizzare questo obiettivo, consumer e prosumer sono aggregati in “Community Energy Storage” dove acquisiranno maggiore conoscenza e consapevolezza delle proprie esigenze di consumo e dei benefici derivanti dall’utilizzo distribuito e capillare delle fonti rinnovabili.

Le Community Energy Storage si muoveranno in una piattaforma nella quale saranno anche sviluppati modelli previsionali, di producibilità e di carico, con analisi di sostenibilità economica e ambientale delle tecnologie analizzate.

La società del gruppo Enel avrà inoltre l’ownership delle attività di sviluppo di un innovativo tool di supporto al processo decisionale per la pianificazione della rete attraverso l’applicazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale e di Machine Learning. Per fare questo potrà contare anche sul Digital Hub, che supporterà l’innovazione dei processi di gestione tecnica della rete, e sulle competenze dell’Università della Calabria e del dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari.

«Il primo obiettivo è stato raggiunto, abbiamo creato la migliore fra le “community” possibili riunendo nel partenariato le competenze più adeguate al raggiungimento degli obiettivi di progetto – ha commentato Simone Tegas, project manager di ComESto –. Adesso è il momento di lanciare e sviluppare le Community energy storage».

In questo scenario e-distribuzione guiderà la ricerca affinché le community di clienti, in modalità grid-connected, diventino strumento ideale per soddisfare le esigenze del distributore.

Il progetto rientra nel bando di Ricerca industriale e sviluppo sperimentale del Programma operativo nazionale 2015-2020 promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), area di specializzazione energia.


Leggi anche

Gravemente danneggiato dal sisma del 2012, l’impianto, snodo fondamentale del sistema elettrico del ferrarese, torna a nuova vita, grazie a un investimento di 1,8 milioni di euro che lo ha dotato dei più avanzati accorgimenti tecnologici. Dalla cabina si diramano oltre 190 km di linee che, attraverso 330 cabine secondarie, garantiscono il fabbisogno energetico di 6 comuni …

Leggi tutto…

Energia: Clara Poletti, commissario dell’Autorità italiana ARERA, eletta alla Presidenza del Comitato dei regolatori di ACER, l’Agenzia europea delle Autorità nazionali dell’energia…

Leggi tutto…

Oltre 2000 punti di ricarica, dei quali 1586 normali e 456 di ricarica veloce, da installare in tutto il territorio dell’isola entro il 2022. Lo prevede il documento approvato dalla Regione per lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici, da realizzare in diversi step. A partire dai territori di Messina e Catania, con l’installazione di 24 colonnine in 12 comuni entro la fine di quest’anno…

Leggi tutto…

Si tratta di fondi europei messi a disposizione per interventi sulle reti dell’isola e l’efficienza energetica degli edifici comunali. La dote maggiore, 43 milioni, è andata a e-distribuzione, per 11 progetti per la realizzazione delle smart grid. Oltre 36 milioni a Terna: 6,2 destinati alla direttrice Partinico-Partanna nel palermitano e poco più di 30 milioni per la stazione elettrica di Vizzini in provincia di Catania…

Leggi tutto…

L’intesa siglata tra la società del gruppo Enel e l’assessorato regionale alla Protezione civile ha come obiettivo di rafforzare la cooperazione nei casi di emergenza che coinvolgano il sistema elettrico. A questo scopo prevede attività di formazione congiunta, esercitazioni e l’ottimizzazione dei processi di comunicazione, in modo da garantire interventi rapidi, efficienti e coordinati …

Leggi tutto…