e-distribuzione rende smart la città dei trulli


Il comune di Alberobello entra nel progetto Puglia Active Network, il progetto messo a punto da e-distribuzione per rendere smart la rete di distribuzione dell’energia elettrica pugliese. Nella capitale dei trulli, la società del gruppo Enel ha appena inaugurato 38 cabine secondarie di trasformazione che forniscono energia elettrica a circa 6.000 utenti, dotate delle più avanzate tecnologie e dispositivi che consentono un puntuale controllo della rete per garantire una elevata qualità del servizio. Nel comune che appartiene all’area della città metropolitana di Bari, e-distribuzione installerà anche 3 delle 74 colonnine di ricarica per le vetture che verranno distribuite su tutto il territorio nazionale, 16 delle quali di ultimissima generazione, le Multi fast recharge, che saranno dislocate lungo le direttrici principali per consentire di attraversare tutta la regione senza correre il rischio di restare senza energia. Più in generale, il progetto di Puglia Active Network portato avanti dall’azienda con un investimento di 170 milioni di euro, grazie anche all’apporto del bando europeo Ner 300, permetterà di rendere smart circa il 50% delle linee elettriche di media tensione regionali e oltre 8.000 cabine saranno in grado di dialogare tra loro attraverso una velocissima rete di comunicazione in tecnologia Lte in aree a bassa e media densità abitativa. La Puglia inoltre è una regione con una elevata presenza di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile e necessita quindi di ottimizzare l’esercizio della rete elettrica, caratterizzata da una forte saturazione. Grazie alle nuove tecnologie utilizzate, sarà possibile gestire in maniera ottimale anche la produzione di energia rinnovabile, per consentire l’immissione in rete di una quantità sempre maggiore migliorando allo stesso tempo la qualità del servizio offerto ai cittadini.


Leggi anche

Entrato in esercizio il cogeneratore che produce energia termica ed elettrica dal biogas generato dal trattamento dei fanghi di depurazione. L’energia ottenuta dall’impianto, che ha una potenza termica di 528 KWT e una potenza elettrica di 404 KWE, viene poi interamente utilizzata per alimentare il processo dei reflui, abbattendo i costi energetici dell’azienda…

Leggi tutto…

È quanto prevede l’accordo stipulato con Regione Veneto, finalizzato a rendere l’infrastruttura più efficiente, sicura e sostenibile. Un piano di interventi articolato in quattro capitoli che comprendono lo sviluppo della rete, con la realizzazione di nuovi elettrodotti, tra i quali il Dolo – Camin, l’ammodernamento della rete esistente, la realizzazione di corridoi verdi e attività di ricerca tra Terna e le università venete….

Leggi tutto…

La città è la prima a sperimentare in Europa una nuova generazione di pali intelligenti, sviluppati dal gruppo Agsm. Sistemi dotati di led, fibra ottica, con presa per la ricarica veloce dei veicoli elettrici, antenna wifi, telecamera e predisposti per il monitoraggio ambientale, delle infrastrutture e della raccolta rifiuti. Una soluzione in ottica smart city e parte qualificante del progetto Electrify Verona avviato dal Comune con Agsm Verona e Volkswagen Group Italia…

Leggi tutto…

Gravemente danneggiato dal sisma del 2012, l’impianto, snodo fondamentale del sistema elettrico del ferrarese, torna a nuova vita, grazie a un investimento di 1,8 milioni di euro che lo ha dotato dei più avanzati accorgimenti tecnologici. Dalla cabina si diramano oltre 190 km di linee che, attraverso 330 cabine secondarie, garantiscono il fabbisogno energetico di 6 comuni …

Leggi tutto…

Energia: Clara Poletti, commissario dell’Autorità italiana ARERA, eletta alla Presidenza del Comitato dei regolatori di ACER, l’Agenzia europea delle Autorità nazionali dell’energia…

Leggi tutto…