Edison lancia il primo progetto di crowdfunding per il teleriscaldamento


Il crowdfunding come strumento per promuovere la sostenibilità e l’efficienza energetica attraverso il coinvolgimento dei cittadini. È l’obiettivo di Edison Crowd, un progetto innovativo di raccolta fondi organizzato da Edison, tra le principali compagnie energetiche italiane, per condividere insieme alla comunità locale i benefici derivanti dalla realizzazione del sistema di teleriscaldamento. Progetto indirizzato nello specifico ai cittadini di Barge, comune in provincia di Cuneo, dove lo scorso agosto l’azienda ha dato il via alla realizzazione di un impianto teleriscaldamento.
In questo modo i residenti potranno diventare i protagonisti del progetto e della propria comunità, contribuendo alla realizzazione della rete. L’importo per partecipare è compreso tra 100 e 4.000 euro, con l’obiettivo di raccogliere 100.000 euro. Nel caso il target non fosse raggiunto, la raccolta fondi verrà estesa a tutta Italia. I finanziatori beneficeranno di un tasso annuo lordo del 7% se residenti a Barge, del 5% se residenti negli altri comuni e titolari di un contratto luce, gas o servizi di Edison Energia, e del 3% per tutti gli altri.
Il progetto di Edison prevede la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento costituito da una centrale termica progettata per fornire 7,6 GWh all’anno, corrispondenti al fabbisogno di climatizzazione e acqua calda sanitaria di circa 500 famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di circa 2.000 tonnellate di CO2.
L’energia termica sarà prodotta nella Centrale attraverso tre caldaie alimentate a biomassa legnosa forestale, ognuna da 800 kW termici, e un motore cogenerativo alimentato a gas naturale ad alta efficienza, da 210 kW elettrici e 325 kW termici. La biomassa legnosa sarà approvvigionata da operatori forestali locali che eseguono la manutenzione dei boschi, in accordo con gli enti e le autorità preposte, contribuendo a combattere il dissesto idrogeologico. La rete di distribuzione avrà una estensione di circa 5 chilometri e fornirà il calore sia a utenze pubbliche sia a utenze private. La conclusione dei lavori è prevista per il 2021, ma il primo tratto dell’infrastruttura entrerà in funzione già nel corso della stagione termica 2018-2019.


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