“FAI FRUTTARE LO SCARTO”, l’impegno di ZeroC per promuovere la cultura della transizione ecologica

La FORSU è una risorsa importante, la cui valorizzazione può giocare un ruolo chiave nell’implementazione di una strategia di economia circolare di ampio respiro e nella riduzione dello stress energetico causato dalla crisi internazionale.

Attraverso una buona e corretta raccolta differenziata, infatti, ogni scarto può diventare una risorsa per produrre energia. La sfida che ZeroC, la società pubblica che gestirà la Biopiattaforma di Sesto San Giovanni, sta portando avanti con la campagna “Fai fruttare lo scarto” punta sul coinvolgimento dei singoli cittadini per una nuova stagione all’insegna del recupero della materia e della transizione green.

 

Da una ricerca condotta dal CIC, il Consorzio Italiano Compostatori…

…emerge come il rifiuto organico conferito dai comuni soci di ZeroC sia di alta qualità, con percentuali di MNC (Materiale Non Compostabile, cioè estraneo al rifiuto organico) che si attestano in media al 5,2% (secondo le analisi 2020-2021). Si tratta di dati, nel caso della rilevazione del primo biennio, vicini alla soglia ottimale del 5%.        

L’analisi fotografa, però, anche alcuni elementi che vanno migliorati, come la presenza di rifiuti che non vanno conferiti nell’organico: sacchetti e contenitori di plastica rappresentano quasi il 34% del MNC, i tessili sanitari (come, ad esempio, i pannolini) oltre il 12%. Mentre i rifiuti inerti (tra cui, ad esempio, le lettiere degli animali domestici) insieme a vetro e metallo costituiscono un ulteriore 18%.

 

L’amministratore unico di ZeroC, Andrea Lanuzza ha dichiarato

«La FORSU è una risorsa davvero preziosa. Per questo è necessario prima di tutto differenziare e poi migliorare la qualità per ridurre la percentuale di materia non compostabile nel rifiuto, ad esempio abbattendo l’uso di sacchetti sbagliati e differenziando correttamente alcuni tessili sanitari come assorbenti. La campagna di comunicazione che abbiamo lanciato ha questo scopo: fornire ai cittadini tutte le conoscenze necessarie per differenziare sempre di più e meglio».

ZeroC ha infatti deciso di impegnarsi concretamente per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta raccolta differenziata e sul potenziale derivante dalla valorizzazione dell’umido. Se adeguatamente trattata, infatti, la FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) può trasformarsi in biometano, un carburante naturale che può sostituire il gas di origine fossile anche negli impieghi più quotidiani, come ad esempio il riscaldamento, la cottura e l’autotrazione.

 

A questo proposito l’amministratore unico Lanuzza ha ricordato che

«l’impianto di ZeroC contribuirà al miglioramento complessivo della qualità ambientale attraverso un percorso di economia circolare che vedrà i rifiuti organici diventare materia prima per la produzione di biometano, e i fanghi prodotti dai depuratori trasformarsi per il 75% in energia e per il restante 25% in fertilizzante utilizzabile in agricoltura».

Nel dettaglio, la linea per il trattamento dei fanghi – che prenderà il via nella primavera del 2023 – valorizzerà̀ 65.000 tonnellate/anno di fanghi umidi pari a 14.100 tonnellate/anno di fanghi essiccati, interamente prodotti dai depuratori di Gruppo CAP. In questo modo saranno generati 11.120 MWh/anno di calore per il teleriscaldamento e sarà̀ recuperato fosforo come fertilizzante. La linea di trattamento della FORSU, invece, partirà nell’autunno del 2022 e tratterà̀ 30.000 tonnellate/anno di rifiuti umidi.

 

Per promuovere le attività del futuro impianto

ZeroC ha dato vita alla campagna “Fai fruttare lo scarto”, che si declina su più mezzi e canali ed è incentrata proprio sul legame tra la valorizzazione dello scarto e la transizione ecologica.

Tra le varie iniziative è stata prevista anche l’organizzazione di sei appuntamenti, tra fine aprile e metà maggio, presso i parchi di ciascun comune socio che hanno ospitato attività laboratoriali ludico-ricreative per i bambini e un tavolo informativo per gli adulti.

Questi eventi sono stati inoltre una preziosa occasione per trasmettere alcune informazioni utili sulla raccolta differenziata grazie al decalogo del corretto conferimento dell’umido: dieci semplici regole, condivise grazie a un pratico volantino, attraverso le quali ciascun cittadino potrà contribuire in prima persona a dare nuova vita agli scarti e a trasformare l’umido in energia.

 

Per maggiori informazioni sulla raccolta differenziata dell’umido e sulle attività di ZeroC


 


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