Gaia estende la rete fognaria di Massa

Saranno completati entro l’inizio dell’estate i lavori per la posa della rete fognaria a servizio delle località Ronchi e Poveromo, nel comune di Massa. Si tratta di uno dei maggiori interventi previsti nel Piano industriale 2018-2022 di Gaia, la società che gestisce il ciclo idrico in 46 comuni del Nord della Toscana, che permetterà di allacciare alla rete di raccolta dei reflui ben 1300 utenze.

Il primo lotto

Un’opera imponente, che prevede nel complesso la posa di oltre 16 chilometri di nuove condotte per un investimento di 4 milioni di euro. Opera che per la sua entità ed estensione è stata suddivisa in due lotti. Il primo, partito nel 2018 e concluso, ha visto la posa di circa 7 chilometri di tubazioni, di diversi materiali, ghisa, PEAD e PVC, la costruzione di 3 stazioni di sollevamento e, contestualmente, la posa di oltre 1,7 chilometri di condotte di distribuzione acquedotto, con una spesa totale di 1,5 milioni di euro.

Il secondo lotto

Il secondo lotto, partito lo scorso ottobre, comprende l’ulteriore posa di oltre 9,5 chilometri di condotte fognarie in PVC e la sostituzione di 4,5 chilometri di tubazioni in PEAD per la distribuzione di acqua potabile, per un costo di 2,5 milioni.

«È un’opera attesa da tempo che porterà un netto miglioramento sotto il profilo ambientale e delle condizioni igienico-sanitarie – ha commentato il primo cittadino di Massa Francesco Persiani -. In totale si allacceranno alle fognature 1300 utenze che fino ad oggi ne erano prive con tutte le problematiche che ne conseguivano e i disagi anche dal punto di vista della qualità delle acque marine, quindi della balneazione».


Leggi anche

La decisione arrivata nell’ultima riunione della Giunta che ha anche affidato a Ersi (Ente regionale servizio idrico) la gestione delle risorse e l’attuazione degli interventi. Gli interventi finanziati, in totale 9, che riguardano il potenziamento e l’adeguamento di alcuni impianti di depurazione e dei sistemi di collettamento dei reflui in alcuni comuni delle province di L’Aquila e di Chieti…

Leggi tutto…

sensore VEGA

VEGA ha ampliato il portafoglio di sensori radar con una nuova serie di strumenti. I sensori basati sulla tecnologia a 80 GHz sono idonei all’impiego in applicazioni in cui il prezzo è un fattore determinante per la scelta della strumentazione, come ad es. nel settore del trattamento delle acque e delle acque reflue. Grazie alla focalizzazione precisa del segnale, forniscono valori di misura affidabili indipendentemente dagli influssi esterni….

Leggi tutto…

Indispensabile per superare l’infrazione comunitaria che grava sulla cittadina, l’opera, del valore di 13,1 milioni di euro, prevede la posa di 61 chilometri di condotte per dotare le frazioni di Tonnarella e Trasmazaro di una rete di raccolta delle acque nere. A eseguire i lavori, che dovrebbero concludersi entro il giugno del prossimo anno, un raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara indetta dal Commissario straordinario unico per la depurazione …

Leggi tutto…

Il gestore idrico dell’ambito Sarnese-Vesuviano ha avviato una serie di opere sulle infrastrutture idriche e fognarie nel comune del salernitano. Per quanto riguarda le prime, verranno posate in totale oltre 2,5 chilometri di tubazioni per migliorare la distribuzione dell’acqua potabile in alcune strade del centro e in alcune frazioni. Le seconde servono invece a completare lo schema fognario comunale, eliminando definitivamente gli scarichi superficiali in ambiente…

Leggi tutto…

VEGA ha ampliato il portafoglio di sensori radar con una nuova serie di strumenti. I sensori basati sulla tecnologia a 80 GHz sono idonei all’impiego in applicazioni in cui il prezzo è un fattore determinante per la scelta della strumentazione, come ad es. nel settore del trattamento delle acque e delle acque reflue. Grazie alla focalizzazione precisa del segnale, forniscono valori di misura affidabili indipendentemente dagli influssi esterni, come temperatura o imbrattamento….

Leggi tutto…