Gaia in arrivo 105 milioni di euro per i lavori sulle reti


Con la firma, siglata a Roma, degli atti finali del contratto che dispongono l’erogazione effettiva del capitale finanziato è stato concluso l’ultimo passaggio dell’operazione di finanziamento che porterà nelle casse di Gaia, il gestore idrico per i comuni delle province di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia, 105 milioni di euro da utilizzare per lavori sulle infrastrutture acquedottistiche e fognarie.
«Abbiamo raggiunto l’obiettivo principale verso cui l’intera società ha indirizzato il proprio lavoro in questi mesi – ha dichiarato il presidente di Gaia Vincenzo Colle -. Si tratta di un risultato storico perché ci fornisce gli strumenti idonei alla realizzazione di tutti gli investimenti previsti dal Piano di ambito, ovvero circa 330 milioni di euro per i 45 comuni gestiti, nei prossimi 15 anni.
A erogare le risorse il pool di sette banche che lo scorso aprile si erano aggiudicate il bando del finanziamento, Mps Capital Service, Monte dei Paschi di Siena, Banca Imi, Intesa San Paolo, Ubi Banca, Banco Bpm e Credito Valtellinese, ma all’operazione hanno partecipato anche Banca europea per gli investimenti (Bei) e Cassa depositi e prestiti, finanziando il 60% della somma a tasso vantaggioso, contribuendo a contenere maggiormente i costi complessivi con conseguente ulteriore risparmio per la società.
Grazie a queste risorse la società può contare su solide basi per portare avanti il suo Piano industriale, che prevede significativi traguardi nel medio periodo. Il programma prevede infatti la realizzazione di opere per un valore di 112 milioni di euro fino al 2022 nei tre settori chiave dell’acquedotto, fognatura e depurazione. Grande attenzione sarà rivolta al potenziamento degli impianti di depurazione e alla posa di nuove infrastrutture fognarie nelle aree che ancora ne sono prive, per tutelare l’impatto ambientale di tutte le attività gestite e contribuire a migliorare la qualità delle acque del mare. Il 40% degli investimenti è riservato alla manutenzione della rete acquedottistica con l’obiettivo di superare le criticità esistenti e assicurare l’erogazione di acqua di qualità, attraverso un servizio costante e continuo. In questo ambito l’azienda ha programmato diverse campagne di ricerca perdite e interventi per l’ottimizzazione delle pressioni in rete e la sostituzione di tubazioni obsolete a causa dell’età media molto elevata delle condotte.


Leggi anche

Gli impianti sono stati realizzati nei comuni di San Martino Buon Albergo e di Sorgà, in provincia di Verona. Entrambi dotati di tecnologie all’avanguardia, il primo ha una capacità di trattamento pari a 1500 abitanti equivalenti ed è stato costruito con un investimento di oltre 1,6 milioni di euro, il secondo ha una capacità doppia per un costo di 1,1 milioni …

Leggi tutto…

La conferenza dei servizi ha approvato il progetto esecutivo presentato dal gestore del servizio idrico della provincia di Caltanissetta per ammodernare il sistema fognario della contrada Noce di Marianopoli. Progetto che prevede la sostituzione di circa 400 metri del collettore esterno e il potenziamento della rete fognaria con il rifacimento di tutti gli allacci …

Leggi tutto…

È il progetto di Alto Trevigiano Servizi e Comune di Treviso. Il centro sarà realizzato in 18 mesi, nell’area del depuratore, di recente sottoposto dal gestore a un’importante opera di efficientamento energetico. Si estenderà su 300 metri quadri e sarà a disposizione degli atenei del territorio per lo studio degli impatti ambientali, del miglioramento dell’ecosistema e dei fattori di inquinamento e della loro riduzione …

Leggi tutto…

Il Comune beneventano ha avviato la procedura aperta per l’aggiudicazione dei lavori di adeguamento di un tratto di collettore fognario, degli allacci degli scarichi delle utenze e per la costruzione di un impianto di depurazione in contrada Curso. Il bando, formulato secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un valore di 2,1 milioni di euro…

Leggi tutto…

Appuntamento lunedì 8 luglio allo Spazio Arte di Sesto San Giovanni con l’incontro aperto al pubblico che inaugura il nuovo step del percorso di coinvolgimento degli stakeholder locali. L’evento sarà l’occasione per presentare i comitati dei cittadini, i Residential Advisory Board, organismi che avranno il compito di rappresentare un organo consultivo, di monitoraggio e di scambio informazioni nell’ambito di tutte le scelte e le fasi del progetto. …

Leggi tutto…