Gaia: un progetto per ottimizzare il depuratore del Pollino

Un drastico abbattimento delle emissioni odorigene e un complessivo miglioramento dei trattamenti terziari e dei processi biologici. Sono questi i principali obiettivi degli interventi programmati da Gaia sul depuratore del Pollino, impianto che sorge e serve nel territorio di Pietrasanta. Interventi che il gestore idrico del Nord della Toscana, ha messo in campo per risolvere le criticità segnalate dai cittadini del comune costiero.
 

Lotta alle emissioni odorigene

Il progetto messo a punto e del valore di 1,5 milioni di euro, prevede diverse azioni su molteplici comparti dell’impianto. A partire dalla costruzione di strutture per coprire sia la sezione di trattamento dei bottini sia i cassoni di raccolta del vaglio e delle sabbie eliminati dai reflui all’inizio dei trattamenti. Per proseguire con l’installazione di 3 scrubber, particolari filtri dove l’aria aspirata dai locali del depuratore attraversa strati di sostanze che trattengono le particelle odorigene, abbattendo drasticamente gli odori sgradevoli emessi dall’impianto. Questi primi due lavori consentiranno di ottenere un risultato ottimale dal punto di vista dell’abbattimento degli odori.
 

Ottimizzazione dei processi

Ma il piano dell’azienda prevede interventi anche per ottimizzare e migliorare le performance dell’impianto. Per quanto riguarda i processi, verranno ottimizzati i cicli alternati in tutte le linee biologiche attraverso l’installazione di controllori di processo avanzati. Questi, oltre a migliorare la performance depurativa, consentiranno anche di ottenere un considerevole risparmio energetico.

Verranno poi adeguati i sistemi di allontanamento delle sabbie mediante un nuovo sistema di estrazione del tipo air-lift. Anche la grigliatura grossolana verrà sostituita da un trituratore a canale che, sminuzzando il materiale grossolano in arrivo, ne consentirà la raccolta attraverso il sistema di grigliatura fine posto più a valle. Infine, è stata prevista l’installazione di un nuovo sistema di disinfezione a raggi UV con lampade in canale aperto, in sostituzione dell’attuale in condotte chiuse.
 

Il cronoprogramma

L’installazione degli UV è stata già avviata. L’inizio del resto dei lavori è previsto invece per la prossima estate. La società sta infatti completando la redazione del progetto definitivo, cui seguirà la fase autorizzativa e quindi la stesura del progetto esecutivo.

 

 


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