Gara per la fornitura di energia elettrica, le utility dell’acqua di Lombardia e Piemonte fanno sistema

22 aziende totalmente pubbliche che gestiscono il servizio idrico integrato di più di 11 milioni di utenti lanciano una gara congiunta per un valore di quasi 139 milioni di euro da destinare alla fornitura di energia elettrica da sole fonti rinnovabili, per ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione.

Di queste aziende, 10 fanno parte di Water Alliance – Acque di Lombardia, e 11 di Utility Alliance del Piemonte, le due reti di aziende pubbliche che gestiscono il servizio idrico integrato di Lombardia e Piemonte. A queste si aggiunge il gestore del servizio idrico del Comune di Mortara, Asmia Srl.

Una rete di aziende pubbliche sempre più grande e importante pronte a fare sistema per fornire servizi sempre più efficienti ai cittadini e garantendo una migliore tutela dell’ambiente.

L’energia oggetto del bando di gara servirà ad alimentare i depuratori, le stazioni di sollevamento acque reflue, gli impianti di sollevamento e trattamento acque potabili, gli impianti di protezione catodica e le sedi e gli uffici delle 22 aziende: BrianzAcque, Gruppo CAP, Lario Reti Holding, Padania Acque, SAL (Società Acqua Lodigiana), Uniacque, MM, ALFA, COMO ACQUA e Secam per la Lombardia; SMATSocietà Metropolitana Acque Torino, Acquedotto della Piana, Acquedotto Valtiglione, ALEGAS (AMAG Ambiente, AMAG Reti Gas, AMAG Reti Idriche, AMAG), ACDA -Azienda Cuneese dell’Acqua, AMC – Azienda Multiservizi Casalese, AMV – Azienda Multiservizi Valenzana, CCAM – Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, SII  Servizio Idrico Integrato Biellese e Vercellese, SISI – Società Intercomunale Servizi Idrici ed ACEA Pinerolese Industriale per il Piemonte. Quest’anno si unisce inoltre come partner di gara, Asmia Srl.

“Il Green Deal e l’obiettivo di un’Europa a impatto climatico zero passano da iniziative come queste, che vedono 22 aziende fare rete e portare avanti una visione comune, incentrata sulla sostenibilità e su servizi innovativi per i cittadini come l’energia pulita. Prova ne è che, giunti al terzo anno consecutivo, la gara acquisisce sempre più rilevanza in termini economici e di numero di aziende coinvolte. Siamo un esempio virtuoso di come una governance pubblica, innovativa ed efficiente, adottando un modello di procurement altrettanto innovativo e sostenibile, possa generare valore sul piano economico, sociale e ambientale e fare la differenza. Fare una gara congiunta per 139 milioni di euro significa non solo aver dato vita a un’operazione di successo, ma è il risultato del nostro impegno nella logica di sistema, della nostra capacità industriale, della nostra sensibilità alle esigenze di sviluppo sostenibile del territorio” – spiega Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP e portavoce della Water Alliance Lombardia-.

Anche Paolo Romano, presidente del Gruppo SMAT e portavoce di Utility Alliance del Piemonte commenta in termini molto positivi il valore dell’iniziativa:

Utility Alliance del Piemonte raccoglie un novero significativo di imprese pubbliche operanti prevalentemente nel settore idrico, ma attive anche nel settore energetico e dell’igiene ambientale. L’acquisto di energia prodotta completamente da fonti rinnovabili ribadisce una scelta già operata da tempo che conferma la massima attenzione da parte delle società pubbliche nei confronti dell’ambiente ed al contempo la capacità di ragionare ed operare in ottica industriale, ottimizzando i costi e mantenendo la tariffa a livelli sempre sostenibili. L’impegno delle nostre società risulta particolarmente determinante specie in questi difficili momenti che vedono le nostre imprese in prima linea nella lotta alla pandemia del coronavirus ed una gara da quasi 140 milioni di euro è un messaggio di ottimismo per un’Italia che deve ripartire”.

Il valore complessivo della gara è pari a 138.879.408 euro, per una fornitura totale di energia elettrica per l’anno 2021 di 932.892 MWh. Lo scopo è soddisfare in ottica green il fabbisogno delle imprese coinvolte e ridurre al tempo stesso l’impatto ambientale, con un evidente saving in termini economici e con conseguenti ricadute positive sulle bollette. L’energia elettrica incide infatti per il 25% sui costi complessivi di gestione del servizio idrico, che si traduce in circa 12 euro all’anno per ogni utente servito. I benefici per l’ambiente sono evidenti: la fornitura di energia green prevista consentirà di tagliare di oltre 290 mila tonnellate le emissioni di CO2.

L’importo complessivo a base di gara, calcolato sulla base della componente energia, è suddiviso in tre lotti, così da consentire a ogni partecipante di decidere se prendere parte a uno o a più lotti. Il termine per la ricezione delle offerte economiche preliminari da parte dei fornitori è il 18 maggio.

La gara per la fornitura di energia elettrica, gara a prezzo fisso, è stata emessa a nome di Water Alliance – Acque di Lombardia, la rete di imprese costituita dalle aziende idriche in house della Lombardia (tra cui BrianzAcque, Gruppo CAP, Lario Reti Holding, Padania Acque, SAL – Società Acqua Lodigiana, Uniacque, MM, ALFA, COMO ACQUA e Secam), che ha ricevuto mandato dalle aziende dell’Utility Alliance del Piemonte, network di imprese fra i gestori pubblici del servizio idrico, energetico e dell’igiene urbana, in particolare: SMAT – Società Metropolitana Acque Torino, Acquedotto della Piana, Acquedotto Valtiglione, ALEGAS (AMAG Ambiente, AMAG Reti Gas, AMAG Reti Idriche, AMAG), ACDA -Azienda Cuneese dell’Acqua, AMC – Azienda Multiservizi Casalese, AMV – Azienda Multiservizi Valenzana, CCAM – Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, SII – Servizio Idrico Integrato Biellese e Vercellese, SISI – Società Intercomunale Servizi Idrici, ed ACEA Pinerolese Industriale. Lo stesso mandato è stato conferito anche da Asmia Srl, gestore del servizio idrico integrato del Comune di Mortara.

 


Leggi anche

Approvato il bilancio relativo all’ultimo esercizio del gestore idrico della provincia di Lecco. Gli investimenti sono cresciuti del 23%, sfiorando i 30 milioni di euro. Bene anche i ricavi, saliti a 52 milioni, con un utile netto pari a 5,3 milioni. Ma importanti risultati sono stati ottenuti anche sul piano operativo, come l’autorizzazione allo scarico per il depuratore di Lecco, che mancava da 20 anni….

Leggi tutto…

Il gestore idrico del distretto Sarnese Vesuviano ha pubblicato il bando, da 6,8 milioni di euro, per il completamento della rete fognaria di Boscoreale. L’opera fa parte del piano, sviluppato con Regione Campania ed Ente Idrico Campano, per il risanamento del corso d’acqua. In questo ambito, sono stati approvati altri due interventi, per 2,4 milioni, che riguardano l’adeguamento del depuratore di Scafati e il risanamento del sistema di collettori a servizio di altri cinque comuni….

Leggi tutto…

Brescia e Bergamo non sono alleate solo come capitali della Cultura, ma anche per l’ambiente. A Paratico si sono infatti conclusi i lavori di ampliamento e ristrutturazione del depuratore intercomunale, che colletta ventisei comunità locali tra i due territori. Fra le novità più rilevanti l’ampliamento a 90mila abitanti serviti e l’impiego di nuove tecnologie….

Leggi tutto…

Ha un valore di 9 milioni di euro il complesso di opere pianificate dal gestore idrico del Lazio Centrale per la cittadina del litorale romano. Questo prevede la realizzazione di una nuova rete fognaria a servizio della frazione di Perazzeta e una serie di interventi finalizzati all’ammodernamento degli impianti di depurazione e alla riqualificazione delle condotte fognarie esistenti….

Leggi tutto…

Iniziati i lavori per la costruzione dell’impianto, indispensabile per soddisfare i bisogni di un territorio in forte espansione. Il nuovo depuratore avrà una capacità di 8.000 abitanti equivalenti, più del doppio rispetto a quello esistente, che sarà dismesso. Sarà pronto entro la metà del prossimo anno e per la sua costruzione il gestore idrico ha previsto un investimento di 4 milioni di euro….

Leggi tutto…