Gestione reti più efficiente con il telecontrollo


Le Università Cà Foscari di Venezia, Alma Mater Studiorum di Bologna e quella di Modena-Reggio Emilia si sono date appuntamento insieme all’Istituto A.Cervi e alla Biblioteca Archivio Emilio Sereni, per approfondire le ultime frontiere dell’innovazione tecnologica applicata alla corretta e sostenibile gestione del territorio. L’incontro, che si è svolto presso la sede del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, ha proposto diversi modelli virtuosi in grado di integrare e concertare gli aspetti paesaggistici, geografici, idrografici, economici e storici che incidono sugli equilibri territoriali di ogni area considerata. Modelli virtuosi che rappresentano anche la nuova frontiera della sostenibilità per migliorare lo sviluppo e la salvaguardia degli spazi di vita e lavoro. Tra i casi esaminati, il sistema integrato digitale di telecontrollo di ultima generazione utilizzato ora dal Consorzio di Bonifica per il monitoraggio dei flussi delle acque nella fittissima rete di bonifica di oltre 3000 km che si interseca con gli alvei naturali del comprensorio Reggiano e Modenese.
Un sistema, gestito dalla sede operativa di Reggio Emilia, che permette di garantire con maggior efficienza la sicurezza idraulica e la distribuzione irrigua della risorsa alle colture nelle diverse zone.
A illustrare peculiarità e caratteristiche del sistema è stata Paola Zanetti, Direttore operativo ambiente e gestione idraulica del Consorzio Emilia Centrale. Diversi i progetti e le relazioni che hanno animato l’incontro, presentati da docenti ed esperti quali: Antonio Canovi di Atelier Paesaggio della Bonifica, Sergio Teggi dell’Università di Modena (Il telerilevamento per la caratterizzazione del territorio), Matteo Proto dell’Università Alma Mater Bologna (Paesaggi fluviali della Pianura Padana), Francesco Visentin dell’Università Cà Foscari di Venezia (Progetto EU.WAT.HER Nuove tecnologie per il recupero dei fiumi e dei canali minori), Valentina Greco dell’Alma Mater Bologna,Tommaso Barbieri dell’Università di Modena Reggio Emilia (A scuola con il Gis), Gabriella Bonini dell’Istituto Alcide Cervi.


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