Gli interventi di CIIP nelle aree del sisma


Proseguono senza sosta gli interventi di Cicli Integrati Impianti Primari (CIIP) sulle reti del sistema idrico del Piceno e del Fermano, che hanno risentito degli effetti del sisma. In particolare, ha spiegato il presidente dell’azienda Giacinto Alati, gli operai stanno monitorando il Monte Vettore e stanno effettuando numerosi interventi di riparazione sulle condotte.
I tecnici CIIP stanno lavorando intensamente sull’acquedotto del Pescara ed è stata richiesta l’autorizzazione per passare nelle zone rosse per avere libero accesso alle sorgenti.
Alati ha anche spiegato che è a rischio l’adduttrice principale di Pescara del Tronto, che deve essere abbassata di almeno di 70 metri dalla posizione nella quale si trova ora, arrivando quasi alla Salaria per poi risalire tra Borgo d’Arquata e Piedilama per ricongiungere la nuova condotta con la galleria di Colleforno, realizzata di recente.
Due i progetti approntati da CIPP: uno da 30 milioni di euro e un altro da 35 milioni. Si tratta di lavorare prima per l’emergenza, ovvero sulla condotta di Pescara del Tronto, per poi costruire un altro pezzo di un acquedotto che oramai ha sessant’anni di vita.
Il numero uno del gruppo ha poi rassicurato in merito alla qualità dell’acqua: “Abbiamo fatto molte analisi e confermo assolutamente che l’acqua è potabile nonostante il calcare che viene smosso con le attività sismiche. Le bugie che sono state dette su Facebook sono un vero e proprio danno sociale ma siamo supportati da analisi che garantiscono la qualità delle nostre acque”.

Didascalia foto 1: Giacinto Alati, Presidente CIIP


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