Hera: in funzione l’impianto per la produzione di biometano dai rifiuti


È di Hera il primo impianto per la produzione di biometano dai rifiuti organici realizzato in Italia da una multiutility. Il sito, fresco di inaugurazione, sorge a Sant’Agata Bolognese, alle porte di Bologna ed è un concentrato delle più avanzate tecnologie concepite a livello internazionale, totalmente green. L’impianto, infatti, oltre a trasformare in gas “verde” la frazione organica dei rifiuti, è stato realizzato dove già esisteva un impianto di compostaggio, quindi senza ulteriore consumo di suolo, ed è dotato dei più moderni sistemi di limitazione dell’impatto acustico e odorigeno.
Costruito con un investimento di 37 milioni di euro, arricchisce il parco impiantistico di Herambiente, tra i principali operatori nazionali nel trattamento dei rifiuti, già da anni è attiva anche nella produzione di biogas per la generazione di energia elettrica rinnovabile.
In termini di volumi, l’impianto è capace di trattare, ogni anno, 100.000 tonnellate di rifiuti organici prodotti dalla raccolta differenziata, e altre 35.000 tonnellate derivanti dalla raccolta di verde e potature. Rifiuti che, grazie all’implementazione delle nuove tecnologie di digestione anaerobica e upgrading, permetteranno di ottenere 7,5 milioni di metri cubi di biometano, combustibile rinnovabile al 100%, e anche 20.000 tonnellate di compost, un biofertilizzante da destinarsi principalmente all’agricoltura.
Particolare cura nella costruzione della struttura è stata dedicata alla sua armonizzazione con il territorio circostante. Lo stesso rivestimento esterno, che sarà realizzato nei prossimi mesi, sarà ispirato a temi e motivi che racconteranno il senso di quanto accade all’interno. In particolare, l’immagine di un terreno arido dalle cui crepe fiorisce la vegetazione richiamerà le trasformazioni alle quali è sottoposto il prodotto organico dentro l’impianto. Alla riqualificazione delle aree verdi, infine, si aggiungerà la realizzazione di un percorso pensato per accogliere il pubblico e consentire la visita dell’impianto stesso.
«Il biometano ci vede impegnati da tempo e questo progetto corona il lavoro di anni, mettendo al servizio della nostra comunità un impianto nato da ricerche, studi e gare europee che ci hanno portato a selezionare il meglio di ciò che oggi è sul mercato – ha commentato Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del Gruppo Hera –. Del resto, le energie rinnovabili devono necessariamente agganciarsi a processi di industrializzazione capaci di svilupparne le potenzialità su larga scala, e in questo senso l’impianto di Sant’Agata si candida a costituire un esempio replicabile anche altrove, soprattutto alla luce di un quadro normativo finalmente favorevole, che rappresenta un valore aggiunto fondamentale per lo sviluppo del settore».


Leggi anche

Anche quest’anno Gruppo CAP sarà presente a Ecomondo, per presentare i progetti e le sperimentazioni più recenti e per rendere trasparenti e tangibili i risultati che si possono raggiungere in termini di innovazione per la tutela dell’ambiente. Alla fiera leader della circular e green economy, lo stand di Gruppo CAP è nel padiglione D1 – Global Water Expo – corsia 2, stand 34

Leggi tutto…

Sorge a Rende, comune del cosentino, nel sito di Calabra Maceri, azienda specializzata nel recupero e smaltimento dei rifiuti urbani. Cuore dell’impianto è il biodigestore, frutto di due anni di ricerca, in grado di trasformare 40.000 tonnellate annue di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata in 4,5 milioni di metri cubi di biometano …

Leggi tutto…

Alla 22a edizione di Ecomondo, l’evento leader in Europa per l’economia circolare organizzato da Italian Exhibition Group (6-9 novembre alla Fiera di Rimini), riflettori sul biometano: un mercato dal forte potenziale di sviluppo grazie anche agli incentivi messi sul tavolo – 4,7 milioni di euro – dopo l’approvazione, lo scorso 2 marzo, del decreto ministeriale che ha posto le basi per favorire l’utilizzo delle fonti rinnovabili (biocarburanti) nel settore dei trasporti, ulteriore step di una transizione energetica dai combustibili fossili ormai inarrestabile.

Leggi tutto…

Il documento 361/2018/R/gas illustra gli orientamenti dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente in merito alle nuove direttive per la connessione degli impianti di biometano alle reti gas e riguardo l’incentivazione del biometano. Gli interessati hanno tempo per esprimere le loro osservazioni e proposte fino al 30 luglio …

Leggi tutto…

Ieri è ricorso il primo anniversario della sperimentazione sulla Panda a metano alimentata esclusivamente con il biometano prodotto dall’impianto per la depurazione delle acque reflue del Gruppo CAP a Bresso-Niguarda (Milano). Infatti, il 14 marzo 2017 al Mirafiori Motor Village di Torino, Elisa Boscherini (responsabile di Institutional Relations di FCA per l’area EMEA) consegnò la vettura ad Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP. …

Leggi tutto…